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Mall International (in English)
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DeBoer, Saco Rienk
Da un lavoro di stampo manualistico scritto in epoca New Deal, alcune interessanti considerazioni (e col senno di poi pie illusioni) su un possibile nuovo equilibrio fra distribuzione commerciale, città e territorio, prima dell’esplosione suburbana del dopoguerra
Gussoni, Emanuela
Una breve rassegna dei motivi per cui l’idea originaria di città giardino arriva fino ai nostri giorni nella capacità di ricostruire ex novo il tipo di identità urbana che associamo quasi esclusivamente al centro storico
Burnham, Daniel H.
All'atto fondativo dell'urbanistica moderna a Londra, la Town Planning Conference del R.I.B.A., uno straordinario affresco della cultura delle città fra i due secoli, e delle prospettive future, da parte di un protagonista di primissimo piano
Drummond, William Eugene
Quasi contemporaneo agli studi di Raymond Unwin per i raggruppamenti dei sobborghi giardino, un interessante progetto presentato a un concorso per l’attuazione del Piano di Chicago di Daniel Burnham affronta il tema spaziale del quartiere coordinato
Olmsted, Frederick Law Jr.
Da un autore di assoluto prestigio, professionista di seconda generazione e studioso innovatore in un ambito ancora pionieristico, una serie di lungimiranti riflessioni sul futuro della città e dell’urbanistica, costruite attorno alla natura umana e delle istituzioni
Uno dei primi quartieri giardino moderni americani sul modello europeo, spiegato al grande pubblico dalla Russel Sage Foundation e dagli architetti progettisti. The New York Times, 4 dicembre 1910. Con una breve nota critico-storica
Buffoli, Luigi
Una lucidissima, e per molti versi sorprendente vista l'epoca, analisi del rapporto fra sviluppo urbano, dimensione del quartiere, abitazione e spazio pubblico come diritti sociali, da un esponente del mondo della cooperazione
Draper, Earle Sumner
Dal direttore per la pianificazione territoriale della Tennessee Valley Authority, ben prima dell'esplosione suburbana del dopoguerra, una lucidissima analisi dei meccanismi della dispersione, e addirittura l'uso della parola "sprawl" in senso contemporaneo
Whyte, William Hollingsworth
In un estratto dal poco noto City: rediscovering the center, tutte le assurdità e i danni che certi modelli di insediamento suburbano inducono quando vengono riprodotti nell’ambiente ricco e denso della città, e addirittura accolti come la manna da amministrazioni a dir poco ingenue
Nel quadro di un'espansione metropolitana pianificata della Capitale federale, sotto gli auspici di Lewis Mumford, un poco noto progetto di new town americana di iniziativa privata. Che ha avuto tra l'altro un certo parziale successo sino ai nostri giorni
Zevi, Bruno
Da un intervento all’incontro annuale dell’Associazione, Cleveland febbraio 1946, alcuni interessanti spunti sia sull’Autore che sulla cultura disciplinare dell’epoca. Journal of the American Institute of Planners, inverno 1946 (inedito in Italia)
Messina, Marcella
Una bella riflessione di una ex amica sulla raccolta Spazio Pubblico: declino, difesa, riconquista (Ediesse 2010). Scritta per il sito Sociologia del Territorio, febbraio 2011, tocca i temi generali del volume e alcuni spunti degli Autori
Seeger, Pete
Nel linguaggio immediato della canzone popolare, tutta la pretenziosa tristezza del suburbio diffuso. Qualche nota, testo originale e tradotto, file audio scaricabile
Mitchell, Joni
Uno dei testi più famosi della cantautrice canadese, ampiamente usato dai movimenti anti-sprawl. Traduzione (mia) a fronte, e mp3 scaricabile. Dall'album "Ladies of the Canyon", 1970
0 > Sito di Fabrizio Bottini
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Città, urbanistica, ambiente, società

( 14.05.2012 12:07 )    
DeBoer, Saco Rienk
Da un lavoro di stampo manualistico scritto in epoca New Deal, alcune interessanti considerazioni (e col senno di poi pie illusioni) su un possibile nuovo equilibrio fra distribuzione commerciale, città e territorio, prima dell’esplosione suburbana del dopoguerra
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in > Città > Spazi del consumo

( 03.05.2012 15:13 )    
Bottini, Fabrizio
Spesso parlando di politiche urbane si evocano in chi ascolta immagini di ridicolo dirigismo sovietico, o d’altra parte di fumose e opache alleanze pubblico-privato che escludono la maggioranza di cittadini e operatori. Non deve per forza essere così
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in > Città > Spazi del consumo

( 23.04.2012 19:36 )    
Peterson, Elmer Theodore
Come emerge da questo saggio, la suburbanizzazione di massa americana del secondo dopoguerra ha fra le sue radici anche un anti-urbanesimo ruralista, sottilmente reazionario e in fondo non dissimile da quello europeo o italiano emerso in particolare (ma non solo) nell’epoca del totalitarismo
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in > Antologia

( 15.04.2012 11:02 )    
Gussoni, Emanuela
Una breve rassegna dei motivi per cui l’idea originaria di città giardino arriva fino ai nostri giorni nella capacità di ricostruire ex novo il tipo di identità urbana che associamo quasi esclusivamente al centro storico
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in > Città > Spazi centrali

( 02.04.2012 10:01 )    
Kelly, Burnham
La guerra fredda, la minaccia nucleare, e naturalmente i vantaggi per lo sviluppo del complesso militar-industriale americano, alla base della strategia di sub urbanizzazione. Paranoica come si addice all’epoca, ma illuminante relazione al convegno Building in the Atomic Age, MIT, Boston 16-17 giugno 1952
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in > Antologia

( 21.03.2012 10:25 )    
Burnham, Daniel H.
All'atto fondativo dell'urbanistica moderna a Londra, la Town Planning Conference del R.I.B.A., uno straordinario affresco della cultura delle città fra i due secoli, e delle prospettive future, da parte di un protagonista di primissimo piano
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in > Antologia

( 04.03.2012 09:26 )    
Bottini, Fabrizio
A proposito dell’uomo sbranato dai cani: ricordiamoci che il fattaccio NON è accaduto in campagna. Il pianeta è ricoperto di città, ci viviamo costantemente dentro, e tocca abituarsi. Magari pure fare qualcosa di positivo, invece di rimpiangere il solito bel tempo andato
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in > Padania & No

( 16.02.2012 11:21 )    
Bottini, Fabrizio
Un appello per la sicurezza dei ciclisti nelle città e nel territorio, lanciato dal Times di Londra e sottoscritto da diversi giornali italiani, comprende anche una scivolata di prospettiva - del tutto ignorata - che riguarda l’idea di città, magari pure di società
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in > Città > Spazi centrali

( 11.02.2012 11:49 )    
Bottini, Fabrizio
Conta molto di più di qualunque altra considerazione, la vitalità tangibile dei quartieri. Ma spesso, troppo spesso, a questo proposito tendiamo a pensare la città divisa in compartimenti stagni e ci facciamo del male: proviamo a collegarli per una volta
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in > Città > Spazi centrali

( 09.02.2012 21:38 )    
Unwin, Raymond
Da uno dei riconosciuti pionieri della scienza del territorio contemporanea, ideatore delle forme originarie della città giardino, qualche considerazione per nulla banale sul ruolo dell’intuizione artistica dell’architetto-urbanista nell’affrontare la complessità. City Planning, luglio 1925
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in > Urbanistica > L'Urbanista

( 06.02.2012 20:59 )    
Drummond, William Eugene
Quasi contemporaneo agli studi di Raymond Unwin per i raggruppamenti dei sobborghi giardino, un interessante progetto presentato a un concorso per l’attuazione del Piano di Chicago di Daniel Burnham affronta il tema spaziale del quartiere coordinato
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in > Antologia

( 04.02.2012 22:00 )    
Bottini, Fabrizio
Stanno demolendo l’ennesimo cosiddetto casermone popolare, tra gli applausi della folla. Andranno ad abitare in una bella villetta fuori dal Raccordo Anulare, o Tangenziale, o Orbital, per restarci bloccati in eterno appena scendono pochi centimetri di neve?
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in > Città > Spazi centrali

( 01.02.2012 21:43 )    
Perry, Clarence Arthur
Alcune delle riflessioni base sulle funzioni urbane dei complessi scolastici, che dieci anni più tardi troveranno forma compiuta nella teoria della Unità di Vicinato, a strutturare una componente essenziale della città novecentesca in ogni parte del mondo, con postilla
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in > Antologia

( 09.01.2012 09:51 )    
Bottini, Fabrizio
Una recente polemica – ancora in corso – sulla stampa milanese, fra un gruppo di progettisti e il sindaco, rilancia il tema della qualità urbana: c’è chi si ritiene in grado di interpretarla meglio di altri? Pare di si, ma di sicuro è un problema aperto
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in > Urbanistica > L'Urbanista

( 03.01.2012 21:49 )    
Olmsted, Frederick Law Jr.
Da un autore di assoluto prestigio, professionista di seconda generazione e studioso innovatore in un ambito ancora pionieristico, una serie di lungimiranti riflessioni sul futuro della città e dell’urbanistica, costruite attorno alla natura umana e delle istituzioni
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in > Antologia

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