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Mall International (in English)
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Marin, Alessandra
Una gentile recensione al mio ultimo libro sull'evoluzione dell'idea di città e di urbanista dal XIX secolo all'altro ieri, ne coglie alcuni aspetti significativi legati alla contemporaneità. Da Il Giornale dell'Architettura, luglio 2012
Hughes, William R.
Una forma di integrazione urbano-rurale nel quadro dello sviluppo nazionale elaborata a cavallo fra le due guerre mondiali conferma sia il percorso evolutivo dalle città giardino alle New Town, sia la forza e l’articolazione di certa ideologia antiurbana su entrambe le sponde dell’Atlantico, in salsa totalitaria o democratica, cambia poco. E il chilometro zero esiste da sempre
DeBoer, Saco Rienk
Da un lavoro di stampo manualistico scritto in epoca New Deal, alcune interessanti considerazioni (e col senno di poi pie illusioni) su un possibile nuovo equilibrio fra distribuzione commerciale, città e territorio, prima dell’esplosione suburbana del dopoguerra
Burnham, Daniel H.
All'atto fondativo dell'urbanistica moderna a Londra, la Town Planning Conference del R.I.B.A., uno straordinario affresco della cultura delle città fra i due secoli, e delle prospettive future, da parte di un protagonista di primissimo piano
Drummond, William Eugene
Quasi contemporaneo agli studi di Raymond Unwin per i raggruppamenti dei sobborghi giardino, un interessante progetto presentato a un concorso per l’attuazione del Piano di Chicago di Daniel Burnham affronta il tema spaziale del quartiere coordinato
Olmsted, Frederick Law Jr.
Da un autore di assoluto prestigio, professionista di seconda generazione e studioso innovatore in un ambito ancora pionieristico, una serie di lungimiranti riflessioni sul futuro della città e dell’urbanistica, costruite attorno alla natura umana e delle istituzioni
Uno dei primi quartieri giardino moderni americani sul modello europeo, spiegato al grande pubblico dalla Russel Sage Foundation e dagli architetti progettisti. The New York Times, 4 dicembre 1910. Con una breve nota critico-storica
Draper, Earle Sumner
Dal direttore per la pianificazione territoriale della Tennessee Valley Authority, ben prima dell'esplosione suburbana del dopoguerra, una lucidissima analisi dei meccanismi della dispersione, e addirittura l'uso della parola "sprawl" in senso contemporaneo
Messina, Marcella
Una bella riflessione di una ex amica sulla raccolta Spazio Pubblico: declino, difesa, riconquista (Ediesse 2010). Scritta per il sito Sociologia del Territorio, febbraio 2011, tocca i temi generali del volume e alcuni spunti degli Autori
Seeger, Pete
Nel linguaggio immediato della canzone popolare, tutta la pretenziosa tristezza del suburbio diffuso. Qualche nota, testo originale e tradotto, file audio scaricabile
Mitchell, Joni
Uno dei testi più famosi della cantautrice canadese, ampiamente usato dai movimenti anti-sprawl. Traduzione (mia) a fronte, e mp3 scaricabile. Dall'album "Ladies of the Canyon", 1970
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0 > Sito di Fabrizio Bottini
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Città, urbanistica, ambiente, società

( 28.04.2013 09:12 )    
Bottini, Fabrizio
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno
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in > Città > Spazi centrali

( 02.04.2013 19:44 )    
Walker, Alissa
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013
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in > Società

( 30.03.2013 19:30 )    
Vitullo-Martin, Julia
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013
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in > Città > Spazi del consumo

( 30.03.2013 08:50 )    
Bottini, Fabrizio
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura
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in > Città > Spazi centrali

( 29.03.2013 09:10 )    
Bottini, Fabrizio
Il degrado ambientale sta iniziando a produrre, forse ha già prodotto, anche un degrado dell'ambientalismo, ridotto a vago istinto animale che si compiace della propria idiozia rotolandosi da qualche parte, beatamente ignaro di quanto gli accade attorno
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in > Ambiente

( 27.03.2013 08:27 )    
Jenkins, Simon
In materia di territorio un colpo al cerchio e uno alla botte, improvvisando nel conciliare le spinte distorte del mercato e un consenso a breve termine, combina guai. Purtroppo eterni e irreversibili. The Guardian, 27 marzo 2013
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in > Città > Spazi della dispersione

( 24.03.2013 21:14 )    
Miller, Sarah
Ci volevano sofisticate apparecchiature di misura per scoprire l'impalpabile ma storica superiorità del biscotto bagnato rispetto a quello asciutto: finalmente un esperimento utile all'umanità tutta! Grist, 22 marzo 2013
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in > Società

( 24.03.2013 19:49 )    
Bottini, Fabrizio
Quando si parla di agricoltura di prossimità, infrastrutture verdi, orti di quartiere, più in generale di natura in città, l'importante è intendersi sui termini e gli obiettivi ragionevoli: se vogliamo qualche genere di rapporto economico con la produzione alimentare, scordiamoci il bifolco curvo sul solco
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in > Ambiente

( 18.03.2013 09:49 )    
Bottini, Fabrizio
Un incredibile studio, naturalmente con tutti i crismi metodologici (e figuriamoci) e di sistematicità di questo genere di ricerche, porta acqua al più stravagante e fazioso dei mulini: chi mette in discussione il pensiero dominante in termini di trasformazioni territoriali non è sano di mente
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in > Società

( 17.03.2013 20:06 )    
Bottini, Fabrizio
Ovunque nel mondo, con ovvie variabili locali legate alla situazione di mercato e all'evoluzione socioeconomica, si sta affermando una sorta di fase due dell'urbanizzazione, che punta al riuso o generale ripensamento delle superfici metropolitane esistenti, anziché ad alimentare lo sprawl
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in > Città > Spazi centrali

( 15.03.2013 08:34 )    
Bottini, Fabrizio
C'è una discrasia inquietante, fra ciò che si tocca con mano, fra i segnali quotidiani, e la discussione altrettanto concreta e quotidiana. Da un lato tutti a parlare di flussi virtuali e città galleggiante sugli elettroni, dall'altro un mercato del lavoro e della casa preistorico
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in > Società

( 11.03.2013 04:55 )    
Dobson, Roger
Sempre più ricerche sistematiche e verifiche incrociate dimostrano come la favola del topo di campagna e di quello di città sia del tutto realistica: tutti gli animali modificano radicalmente i propri stili di vita e comportamento sociale in ambiente urbano. The Independent, 10 marzo 2013
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in > Ambiente

( 10.03.2013 08:51 )    
Bottini, Fabrizio
Aumentano e si sviluppano su diverse angolazioni le politiche urbane internazionali favorevoli all'uso della bicicletta come mezzo di trasporto corrente quotidiano, ma resta aperto un problema di fondo: è sufficiente puntare solo su questo aspetto dello stile di vita? Non c'è qualcos'altro?
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in > Città > Spazi centrali

( 07.03.2013 09:51 )    
Bottini, Fabrizio
Nel mondo ci si interroga sull'urbanizzazione crescente, per il consumo di suolo, ma poi la stampa (disinformata?) decanta "innovazioni" piccole ma micidiali, come gli alberghi Ikea
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in > Città > Spazi della dispersione

( 04.03.2013 10:29 )    
Stelfox, Dave
I simboli sono importanti, ma non dimentichiamoci dell'azione diretta, specie se nasce dalla medesima spinta e coi medesimi contenuti. Un popolo di sfrattati dalle proprie case occupa i metri cubi della speculazione immobiliare e finanziaria, producendo una nuova simbologia: The Guardian, 4 marzo 2013
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in > Società

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