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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Città > Spazi del consumo
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Le attività commerciali, di servizio, per il tempo libero, occupano e definiscono spazi sempre più vasti e connotati in modo originale. Parti di città e soprattutto di territorio suburbano si organizzano attorno alle varie funzioni di consumo, articolate e specializzate, che diventano i nuovi fulcri dell'immaginario e della vita sociale. Questa cartella di MALL vuole proporre un punto di vista aperto sui loro problemi e potenzialità, proseguendo il percorso iniziato su Eddyburg nella sezione Territorio del Commercio


Moran, Joe (05.09.2009)
Sono passate un paio di generazioni da quando, non molto dopo il consolidamento del modello a scatolone introverso di Victor Gruen, lo shopping mall americano sbarcò in Europa.The Financial Times, 5 settembre 2009
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(01.09.2009)
In vari contributi dal Gazzettino, 29-30 agosto 2009, il tira e molla autorizzativo del nuovo villaggio della moda e del retailtainment (ma va?) nella città diffusa del nord-est.
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Koslow, Bob (30.08.2009)
Con la crisi economica e la fine del consumo a volte compulsivo e comunque superfluo, anche gli spazi degli acquisti devono iniziare ad assumere ruoli e identità più articolate.Daytona Beach News, 30 agosto 2009
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Aluffi, Giuliano (27.08.2009)
Il rovescio della medaglia, a volte anche piuttosto inquietante, di quanto sulle pagine dei giornali specie in tempo di crisi ci vendono come panacea. Dall’ultimo numero di D, la Repubblica delle donne, 22 agosto 2009
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Pierson, David (26.08.2009)
Come fosse un parco divertimenti, i cittadini della capitale cinese si aggirano fra mobili e accessori della catena svedese curiosando, guardando, giocando. Poi se ne vanno via a mani vuote. The Los Angeles Times, 25 agosto 2009
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Schreck, Adam (25.08.2009)
Dubailand, progettata quando il denaro scorreva a fiumi nell’emirato, ora pare ridotta a una specie di relitto semiabbandonato, da 250 chilometri quadrati. The Atlanta Journal-Constitution, 24 agosto 2009
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Bronner, Luc; Gatinois, Claire (23.08.2009)
Il mese del digiuno rituale dei musulmani per le grandi catene organizzate si è trasformato in grosso business grazie alla capacità di studiare e rispondere alle specifiche esigenze. Possibile che certa politica nostrana …? Le Monde, 21 agosto 2009
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Garfield, Matt (19.08.2009)
Per essere amici dell’ambiente non bastano le operazioni di marketing e qualche buona intenzione isolata: che dire del traffico indotto dagli enormi negozi, e delle superfici asfaltate, ecc? The State, 19 agosto 2009
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Stuart, Tristram (15.08.2009)
La scelta, e non per motivi economici, di un “gratisovoro” racconta quanto si sprechi inutilmente nella nostra società. Intervista di Charlotte Philby su The Independent, 15 agosto 2009
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(13.08.2009)
Un programma governativo per sostenere le amministrazioni locali in progetti di conversione dei negozi ad attività socialmente utili come gallerie d’arte o spazi collettivi. The Guardian, 13 agosto 2009
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Singh, Madhur; Sar, Amrit (10.08.2009)
Il big-box per antonomasia sbarca nel subcontinente, associato a un operatore locale, ma a quanto pare riproducendo con poche varianti metodi e effetti collaterali. Con forme di resistenza piuttosto prevedibili, dalla rivista Time, 9 agosto 2009
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City of New York (28.07.2009)
Un intervento urbanistico, commerciale e di animazione sociale per un problema aperto: il dio mercato che a quanto pare fa chiudere i mercati rionali e simili ... Presentazione scaricabile
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Boyle, Catherine (27.07.2009)
Anche se pare piuttosto assurdo, e probabilmente in parte lo è, con la crisi economica da un lato si abbassano le serrande dei negozi sulle arterie urbane, ma contemporaneamente in aperta campagna … Dal londinese The Times, 27 luglio 2009
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Hanif, Nadeem (24.07.2009)
Negli Emirati si sono accorti che lo spazio ha un valore, e per i frequentatori abituali dei mall spunta una brutta sorpresa: dopo un po’ si paga qualche centesimo per lasciare la macchina in sosta. Terribile. Xpress, 23 luglio 2009
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Haughney, Christine (22.07.2009)
Con la crisi economica, quasi fatalmente le mille luci delle vie commerciali di Manhattan, dedicate ad acquisti voluttuari, ma non solo, si fanno decisamente assai meno brillanti. E la cosa si replica in tutta la metropoli. The New York Times , 20 luglio 2009
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Hume, Christopher (17.07.2009)
Una serie di spunti, a partire da un caso molto concreto di rifacimento commerciale, per riflettere su come si possa facilmente distinguere ciò che è davvero spazio pubblico, e ciò che lo imita soltanto. The Toronto Star, 17 luglio 2009
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Findlay, Anne; Sparks, Leigh (14.07.2009)
È sostenibile l’organizzazione del commercio nelle eco-città? A quanto pare le varie istituzioni britanniche, nonostante i potenziali rilevanti impatti, diretti e indiretti, non se lo sono proprio chieste …
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Fralic, Shelley (12.07.2009)
Descrizione del tentativo (adesso in Canada) di allontanarsi dal modello dello scatolone chiuso ad aria condizionata che ha stufato consumatori e operatori. Ma la piazza resta davvero un’altra cosa … The Vancouver Sun, 11 luglio 2009
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Yi Ting, Zhang (11.07.2009)
Sicurezza? Prima ci costruiscono una gabbia per polli autocentrica e claustrofobica, poi ne regolano militarmente il rapporto col contesto spaziale e sociale. I tristi particolari di questa “Baghdad globale” da The Business Times (Singapore) 11 luglio 2009
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El Baltaji, Dana (07.07.2009)
Una variante particolarmente autoritaria e odiosa di certe “politiche di selezione della clientela”: i lavoratori immigrati non piacciono, ergo che se ne stiano fuori, magari in un apartheid-mall su misura … Kippreport (Dubai), 7 luglio 2009
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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