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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Città > Spazi del consumo
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Le attività commerciali, di servizio, per il tempo libero, occupano e definiscono spazi sempre più vasti e connotati in modo originale. Parti di città e soprattutto di territorio suburbano si organizzano attorno alle varie funzioni di consumo, articolate e specializzate, che diventano i nuovi fulcri dell'immaginario e della vita sociale. Questa cartella di MALL vuole proporre un punto di vista aperto sui loro problemi e potenzialità, proseguendo il percorso iniziato su Eddyburg nella sezione Territorio del Commercio


Barnett, Laura (10.03.2011)
Una catena alimentare prova a proporre commercialmente una variante sul tema dei tetti verdi, facendoci direttamente l’orto: più chilometro zero di così decisamente non si può. The Guardian, 9 marzo 2011
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Napoli, Isabella (06.03.2011)
Sbarca nel capoluogo etneo lo scatolone gialloblu della multinazionale svedese col suo spaccio di legno e salmone standard (entrambi). Adesso il problema sarà digerirlo (lo scatolone, non il salmone). La Repubblica ed. Palermo, 5 marzo 2011
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Sacchi, Annachiara (06.03.2011)
L’ennesima trovata razzista rischia forte di farci scendere di un altro gradino nella scala evolutiva della civiltà urbana, verso villaggi segregati di idioti felici, governati da idioti e basta. Corriere della Sera, 6 marzo 2011
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Gubbini, Cinzia (20.02.2011)
Se c’è qualcosa di davvero abusivo nel commercio ambulante delle nostre città, sono proprio le inadeguate regole e politiche comunali di settore. Il manifesto, 20 febbraio 2011
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Anderson, Rob (11.02.2011)
Attività economica e posti di lavoro non per tutti gli amministratori sono la panacea in grado di far dimentica ogni altro aspetto delle cose, ad esempio la pessima fama di certe catene commerciali.Boston Globe, 11 febbraio 2011
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Kuperus, Charles (05.02.2011)
Il farmers’ market non solo ricostruisce un rapporto diretto fra città e contado, ma contribuisce anche alla riqualificazione degli spazi e a un loro riuso sociale e culturale.North Jersey, 5 febbraio 2011
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Piccolillo, Virginia (04.02.2011)
Dal Corriere della Sera, 4 febbraio 2011, una positiva tendenza dei mercati diretti sul versante dei consumi: resta però oscuro l’aspetto dell’offerta di prodotti, servizi, spazi urbani, reti di fornitura
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Schlueb, Mark (29.01.2011)
In una delle patrie del parco tematico, va certamente bene sfruttare un ex spazio militare a scopi di intrattenimento: ma perché mai si debba proprio andare in bici sportiva in ambiente urbano (e al coperto) resta un mistero.Orlando Sentinel, 28 gennaio 2011
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Baverman, Laura (28.01.2011)
Ogni tanto val la pena tornarci, ma la storia pare già vista: c’è un grandissimo centro commerciale da cui le attività scappano, e gli investitori pensano a nuovi usi, puntualmente un po’ più articolati. Cincinnati Enquirer, 28 gennaio 2011
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Stabiner, Karen (21.01.2011)
Sotto la spinta della crisi dei consumi e della complessiva ridefinizione spaziale in senso urbano, anche il vecchio simbolo della città dispersa da anni in crisi inizia ad evolversi.The New York Times, 21 gennaio 2011
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Liso, Oriana: Monestiroli, Teresa (21.01.2011)
Da la Repubblica, ed. Milano, 21 gennaio 2011, una serie di progetti e spunti di riorganizzazione commerciale della Galleria e altri nodi strategici che complessivamente confermano e rafforzano quanto già sospettato: la città è di chi se la può pagare
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McGone, Ashly (20.01.2011)
Quando gli spazi pubblici veri e propri scarseggiano, o sono difficili da raggiungere senza investire troppo tempo, chi si accontenta gode. Che vitaccia, però! San Diego Union Tribune, 20 gennaio 2011
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Zapperi, Cesare (13.01.2011)
Ufficialmente con poco interesse della politica, che pure nei fatti la incoraggia, si sviluppa una specie di piovra commerciale/infrastrutturale nella pianura bergamasca. Corriere della Sera ed. Lombardia, 13 gennaio 2011
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Vanni, Franco (03.01.2011)
Benvenuti nella città moderna, verrebbe da dire: peccato che come al solito l’amministrazione comunale sarà l’ultima ad accorgersi, e a intervenire nel modo sbagliato. La Repubblica ed. Milano, 3 gennaio 2011
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Crivelli, Giulia (02.01.2011)
Magari il gap con l’Europa potevamo colmarlo invece o anche in altri campi, no? L’ennesimo articolo elogiativo sui villaggi della moda dal Sole 24 Ore, 2 gennaio 2011
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Tonello, Fabrizio (02.01.2011)
La crisi profonda di un grande centro ex industriale nordamericano ad economia troppo focalizzata, ulteriormente colpito dalla recessione. Il manifesto, 2 gennaio 2011
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Tousignant, Kristi (22.12.2010)
Gesti quotidiani del precario nascosto dalla barba finta e che prova a trovare qualche interesse e ragione nel sorridere ed essere gentile con tutti i bambini: lo pagano per questo, no? Tristezze natalizie dal Maryland Gazette, 22 dicembre 2010
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Cirillo, Anna (16.12.2010)
Oltre gli slogan, un’idea complementare di tutela del territorio metropolitano e degli spazi aperti a partire dalla domanda, che contribuisce a creare consenso su altre scelte. La Repubblica ed. Milano, 16 dicembre 2010
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Harris, Elizabeth A. (13.12.2010)
Il simbolo del big-box e della grande distribuzione suburbana spinto dalla crisi bussa alla porta dell’odiata metropoli. Dove però evidentemente non basta contenere un po’ volumi e superfici. The New York Times, 12 dicembre 2010
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Wynne-Jones, Jonathan (12.12.2010)
Dacci oggi il nostro pane quotidiano, mezzo chilo integrale prego. Glie lo incarto o lo mangia subito? Una singolare iniziativa secolare della Chiesa d’Inghilterra da The Telegraph, 12 dicembre 2010
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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