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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Città > Spazi del consumo
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Le attività commerciali, di servizio, per il tempo libero, occupano e definiscono spazi sempre più vasti e connotati in modo originale. Parti di città e soprattutto di territorio suburbano si organizzano attorno alle varie funzioni di consumo, articolate e specializzate, che diventano i nuovi fulcri dell'immaginario e della vita sociale. Questa cartella di MALL vuole proporre un punto di vista aperto sui loro problemi e potenzialità, proseguendo il percorso iniziato su Eddyburg nella sezione Territorio del Commercio


Niola, Marino (04.10.2010)
In un bell’articolo da la Repubblica, 4 ottobre 2010, una riflessione su quello che stanno diventando in modo esplicito e massificato i villaggi della moda anche nel nostro paese. Personalmente posso solo ripetere in modo un po’ scemo: io l’avevo già detto
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D'innocenzio, Anne (25.09.2010)
Prosegue l’avanzata dei grandi marchi della distribuzione organizzata sul fronte delle città, travestiti e adattati ai nuovi spazi. Un fenomeno da seguire e interpretare adeguatamente. The Detroit News, 25 settembre 2010
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Hasson, Nir (22.09.2010)
La convivenza è possibile, in fondo addirittura ovvia,magari comoda, conveniente, con parcheggio, servizi, offerte speciali e saldi .. .. naturalmente non senza problemi, e curiose contraddizioni racconta Haaretz, 22 settembre 2010
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Hall, James (20.09.2010)
Pare proprio al tramonto l’epoca delle enormi riqualificazioni urbane pubblico-private (soprattutto private) nel segno del consumo e relative megastrutture, che tutto dovrebbe trascinare verso luminosi futuri. The Telegraph, 18 settembre 2010
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Hickman, Leo (14.09.2010)
Cinque casi, assolutamente diversi e comunque interessanti quasi sempre in negativo, in cui per motivi specifici locali si contesta la coerenza urbanistica e socioeconomica di qualche negozio. The Guardian, 13 settembre 2010
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Teja Sharma, Ravi (05.09.2010)
Anche nei paesi emergenti inizia ad emergere una verità a dire il vero piuttosto ovvia: organizzazione non significa di fatto fotocopiare il modello dominante, neppure nel tipo di contenitore commerciale. Dall’indianoEconomic Times, 5 settembre 2010
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Belloni, Caterina (30.08.2010)
La Lega Nord ogni tanto si accorge, a modo suo, di alcuni risvolti del mercato globalizzato, e da par suo esprime opinioni. Puntualmente sbagliate, che interpretano malamente il localismo. Corriere della Sera ed. Lombardia, 29 agosto 2010
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Bronner, Ethan (23.08.2010)
Sicuramente non bastano qualche vetrina e una passeggiata a clima controllato a risolvere la questione palestinese, ma magari aiutano, se non altro sul versante simbolico. O no? The New York Times, 23 agosto 2010
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Clifford, Stephanie (17.08.2010)
Un nuovo programmino che scaricate sull’iPhone, e che si trasforma in una specie di spietato, rompiscatole e invadente piazzista, in cambio di piccoli buoni sconto.The New York Times, 17 agosto 2010
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Deitz, Diane (08.08.2010)
Dal punto di vista del sacerdote, significa stare il più vicino possibile alle pecorelle, da quello del negoziante attirarne anche di più da tosare. Con delle brutte sorprese, però. The Register-Guard, 8 agosto 2010
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Grant, Anthony (06.08.2010)
Riuso a scopo commerciale e di servizio della vecchia stazione ferroviaria di Jaffa: ambienti aperti, multifunzionalità, orari prolungati, insomma si vorrebbe essere agli antipodi di qualunque versione della scatola. The New York Times, 6 agosto 2010
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Arnot, Chris (05.08.2010)
Sino a che punto è possibile recuperare nella città moderna gli spazi del mercato e delle attività tradizionali e farne nucleo di identità ed economia sostenibile? The Guardian, 4 agosto 2010
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Sansa, Ferruccio (03.08.2010)
Nonostante il solito tono genericamente polemico e sostanzialmente nimby, l’articolo da Il Fatto quotidiano, 3 agosto 2010 coglie bene il tema: a che serve occupare ottimi ettari agricoli con l’ennesimo baraccone?
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Kamin, Blair (21.07.2010)
Proseguono con vari successi e strategie le sperimentazioni delle grandi catene di distribuzione per entrare nel mercato urbano e relativo tessuto urbanistico. Dal critico di architettura del Chicago Tribune, 20 luglio 2010
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Rotondo, Emanuela (10.07.2010)
Che diavolo se ne faranno in Sicilia di ben due outlet in una volta sola: l’unica spiegazione è la solita rendita immobiliare, altro che shopping! MF Sicilia, 10 luglio 2010
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Troianowski, Anton (06.07.2010)
Un altro passetto in avanti degli spazi commerciali verso un tipo di organizzazione adatta (diciamo, un po’ più adatta) ai quartieri urbani e alle maggiori densità, con qualche piacevole sorpresa. Wall Street Journal, 6 luglio 2010
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Brewer, Ray (04.07.2010)
Gli anziani si ritrovano a fare esercizio fisico e a socializzare, naturalmente nell’unico posto dove queste cose sono consentite, gentile carità della direzione. Ma è possibile? Las Vegas Sun, 3 luglio 2010
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Clifford, Stephanie (25.06.2010)
Il gigante degli scatoloni a basso prezzo e stipendi anche più bassi all’assalto dei mercati urbani, con formati ridotti ma non per questo meno irti di rischi per il tessuto urbanistico e socioeconomico. Un po’ di tattica da The New York Times, 24 giugno 2010
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Lach, Stef (24.06.2010)
Singolare destino dell'ex polo centrale di servizi alla periferia di Glasgow, progettato "all'americana" negli anni '50 dagli urbanisti pubblici. Glasgow Evening Times 23 giugno 2010
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Cavallieri, Marina (09.06.2010)
Breve rassegna sui parchi acquatici, che sarebbero un’ottima cosa se non avessero preso il vizietto invadente di tanti altri formati. La Repubblica, 9 giugno 2010
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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