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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Città > Spazi centrali
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Il centro, luogo un tempo emblematico dell'interesse per la città, è ora oggetto di riflessioni sul riuso, il recupero, la rivitalizzazione, lo "infill development". Questa sezione propone articoli su questi temi, a dimensione urbana e metropolitana


Bottini, Fabrizio (08.09.2013)
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
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Bottini, Fabrizio (21.07.2013)
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari
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Bottini, Fabrizio (28.04.2013)
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno
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Bottini, Fabrizio (30.03.2013)
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura
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Bottini, Fabrizio (17.03.2013)
Ovunque nel mondo, con ovvie variabili locali legate alla situazione di mercato e all'evoluzione socioeconomica, si sta affermando una sorta di fase due dell'urbanizzazione, che punta al riuso o generale ripensamento delle superfici metropolitane esistenti, anziché ad alimentare lo sprawl
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Bottini, Fabrizio (10.03.2013)
Aumentano e si sviluppano su diverse angolazioni le politiche urbane internazionali favorevoli all'uso della bicicletta come mezzo di trasporto corrente quotidiano, ma resta aperto un problema di fondo: è sufficiente puntare solo su questo aspetto dello stile di vita? Non c'è qualcos'altro?
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Bottini, Fabrizio (24.02.2013)
Proprio mentre esce l'edizione italiana dello strafamoso (e liberista) Trionfo della Città di Edward Glaeser, da un lato è evidente, questo trionfo, dall'altro occorre distinguere (ancora) fra città del capitale e città dei cittadini: le due cose non coincidono affatto, ma il mercato stavolta ci dà una mano
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Bottini, Fabrizio (19.02.2013)
Fra gli effetti più micidiali del rinnovo urbano statunitense – nel segno dell'auto e della segregazione funzionale e sociale - a cavallo della metà del '900, il formarsi di immense aree prive di servizi anche commerciali. Adesso però arriva, travestito da nuova ricerca scientifica, una specie di negazionismo urbano
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Bottini, Fabrizio (26.01.2013)
Dividere il mondo fra orizzontali e verticali, come in un cruciverba del sabato, è il tentativo ideologico un po' cretino dei conservatori britannici, col loro centro studi Policy Exchange. Potrebbero imparare qualcosa, volendo, dai cugini americani dell'Urban Land Institute
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Bottini, Fabrizio (13.01.2013)
Bisogna distinguere chi propone qualcosa in più, da chi propone qualcosa invece: la cosiddetta agricoltura verticale è un'idea ingegneristica e autoritaria di ambiente e società, che replica il peggio dell'industrialismo urbano
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Glaeser, Edward L. (11.01.2013)
Lo si è ripetuto infinite volte: la città intelligente non è un posto qualsiasi pieno di onde elettromagnetiche e trabiccoli lampeggianti, ma un posto in cui tecnologie e organizzazione (e mercati) si sommano virtuosamente alla qualità spaziale. Boston Globe, 10 gennaio 2013
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Hanley, Lynsey (28.12.2012)
Conoscere lo spazio urbano come forma di azione politica diretta: esattamente quanto ci viene impedito in modo sistematico, pare quasi scientifico, dall’organizzazione attuale della città e dai poteri che la determinano. The Guardian, 27 dicembre 2012
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Bottini, Fabrizio (10.12.2012)
Un filone di ricerca urbanistica è quello del rapporto fra le città, i quartieri, e la sicurezza in senso ampio. Oggi qualcuno si chiede quanto si paghi davvero in qualità della vita: ne vale la pena? Risposta complessa
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(01.12.2012)
In una lettera al direttore, una descrizione umoristica ma sarcasticamente amara di certe incredibili abitudini che, nate da chissà quale superstizione cretina, persistono imperterrite nella gestione urbana quotidiana. Gli alberi promuovono il crimine? Ma per favore! Financial Times, 1 dicembre 2012
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Bottini, Fabrizio (27.10.2012)
Tutti i dati concordano sulla crisi del modello auto centrico dominante, ma questo non significa andare in treno, o star fermi in una città tradizionale oppressiva. Vuol dire superare rigidità meccaniche e riflettere sulle potenzialità urbane
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Righini, Serena (22.10.2012)
Un’esperienza di buon governo urbanistico e una speranza per la pianificazione di scala vasta nel futuro: certamente un’alternativa ragionevole a un territorio fatto di interessi particolari malamente ricomposti a spese dei cittadini e della qualità ambientale
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Kaysen, Ronda (01.10.2012)
La metropoli contemporanea, come ci stiamo accorgendo con un pochino di ritardo (qualcuno non se ne accorge neppure) vive di diversificazione, anche delle attività economiche, non di soli finanzieri designers e fotomodelle. Ce lo ricorda anche il New York Times, 27 settembre 2012
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Bottini, Fabrizio (13.09.2012)
Il problema della dismissione di aree e infrastrutture urbane non più adeguate ai tempi, si pone da subito anche per le zone di espansione, a prevenire le difficoltà di intervento del cosiddetto suburban retrofitting, attraverso politiche pubbliche tali da favorire meccanismi di mercato virtuosi e sostenibili
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Bottini, Fabrizio (08.09.2012)
Adesso tutti propongono piste ciclabili in abbondanza, rivendicate dai cittadini come un diritto e la soluzione centrale per la sicurezza e la mobilità dolce: ma sarà vero? La storia recente fa pensare tutt’altro, e cioè che costruire un universo specializzato e separato crea una montagna di guai invece di risolverli
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Bottini, Fabrizio (29.08.2012)
Pare che il classico percorso della trasformazione sociale radicale di grandi e piccole zone centrali urbane sia diventato velocissimo: la comunità dei colonizzatori originali non riesce neppure a consolidarsi, e già arrivano le promozioni immobiliari del quartiere poeticamente caratteristico, cacciandoli via
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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