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Mall International (in English)
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Il centro, luogo un tempo emblematico dell'interesse per la città, è ora oggetto di riflessioni sul riuso, il recupero, la rivitalizzazione, lo "infill development". Questa sezione propone articoli su questi temi, a dimensione urbana e metropolitana


Padula, Giovanni (10.01.2011)
Una domanda legittima: a che serve tutto il lavoro di preparazione dell’evento milanese, se non si ha idea di quanto e se dureranno le strutture espositive, specie il nucleo centrale delle serre e degli orti? Corriere della Sera ed. Milano, 10 gennaio 2011
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Burdeau, Cain (07.01.2011)
Dall’Atlanta Journal-Constitution, 7 gennaio 2010, l’emergere in tutta l’America di un nuovo interesse per il significato culturale degli spazi che hanno visto nascere e crescere la musica patrimonio della nazione
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Monbiot, George (04.01.2011)
Traiamo le dovute conseguenze, dice l’esperto di questioni ambientali su The Guardian, 4 gennaio 2011: di territorio ce n’è pochissimo, e quindi ben che vada deve aumentare il suo costo, economico, sociale, politico … Apparentemente ovvio
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Popper, Nathaniel (02.01.2011)
Là dove il mercato per quache motivo fallisce, invece di aspettare fiduciosi tra le rovine l’alba di una nuova era, ci si dà da fare per cercare percorsi alternativi di riqualificazione. The Los Angeles Times, 2 gennaio 2010
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Garrick, Norman; Hanley, James G. (01.01.2011)
In una riflessione per il sito Planetizen, dicembre 2010, gli spunti urbanistici e sociali in senso lato di un concetto spesso letto esclusivamente nei suoi aspetti superficiali di pura pedonalizzazione e poco più
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(28.12.2010)
In una nota dal londinese The Independent, 28 dicembre 2010, il ruolo simbolico e non solo di una architettura moderna di grande firma nel processo di riqualificazione urbana economica e sociale di un centro industriale in crisi
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Ouroussoff, Nicolai (28.12.2010)
Nel lungo e appassionante racconto del critico di architettura del New York Times, 27 dicembre 2010, l’affermazione anche nei paesi terzi del modello europeo di conservazione integrata dei beni culturali, tenendo conto del fattore sociale oltre che spaziale
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Harris, Paul (12.12.2010)
Prosegue il processo di svuotamento di complessità, da eccessiva fede nei meccanismi di mercato dominati invece dalla speculazione. Dove non interviene l’amministrazione ci provano a modo loro gli abitanti, racconta The Observer, 12 dicembre 2010
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Polése, Mario (05.12.2010)
Anche nell’epoca delle tecnologie dell’informazione e del lavoro a distanza, prossimità fisica e rapporti sociali diretti pesano moltissimo, e non certo solo per motivi psicologici. I sette pilastri dell’agglomerazione da City Journal, vol. 20 n. 4 autunno 2010
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Merlo, Anna Maria (02.12.2010)
Politiche urbane integrate modello per il recupero sostenibile dell’area ex industriale Confluence, a scopi residenziali e di sperimentazione nel risparmio energetico. Da il manifesto, 2 dicembre 2010
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Agrell, Siri (19.11.2010)
Dal canadeseGlobe and Mail, 18 novembre 2010, una rassegna internazionale di casi in cui la pedonalizzazione prova a andare oltre il semplice intervento di organizzazione o arredo, mica tutto rose e fiori tra l’altro
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Saulter, Carla (16.11.2010)
Le città, se usate adeguatamente sono la forma insediativa più sostenibile per l’ambiente e più stimolante e consona alle nostre necessità sociali. Riflessioni di una mamma che non agisce di impulso, ma prima pensa, da Grist, 15 novembre 2010
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Spinelli, Giampiero (31.10.2010)
Una riflessione più che mai attuale, col dibattito - più o meno coerente - in corso sul tema della città densa. Prefazione a Carolina Simon, Piccoli spazi urbani: indicazioni per aree gioco di qualità, Maggioli 2010
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Bennett, Oliver (15.10.2010)
La grande dimensione citata dal titolo di The Independent, 15 ottobre 2010, non è dei progetti ma del loro respiro culturale: per abitare in una città sempre più densa, ma con intelligenza, e soprattutto senza esagerare
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Shields, Tom (03.10.2010)
La direttiva del governo britannico sugli spazi stradali condivisi suscita varie reazioni, come questa da The Scottish Herald , 3 ottobre 2010, che (e ti pareva) tira fuori la nostalgia per la bella strada di una volta …
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Millward, David (30.09.2010)
Le linee guida sull’organizzazione stradale delle città, in base al principio degli spazi condivisi, adottate in modo diffuso generano speranze, timori, perplessità. Dal britannico The Telegraph, 30 settembre 2010
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Owen, David (30.09.2010)
Un ampio estratto dal libroGreen Metropolis in cui l’autore sostiene la tesi, del resto abbastanza diffusa, che la concentrazione urbana in fondo faccia bene all’ambiente, e anche a noi. Vivace descrizione del caso di Manhattan dal Canadian Business Magazine, settembre 2010
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Catucci, Marina (25.09.2010)
Si scontrano due idee diverse di (grande) riqualificazione urbana: una che vede l’innovazione edilizia come valore in assoluto, una più orientata ai processi sociali. Un racconto da Alias/il manifesto, 25 settembre 2010
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Allix, Grégoire (17.09.2010)
Anche senza mettere nel conto il pur grave problema dell’inquinamento e della salute, una città meno orientata all’automobile è sicuramente uno spazio sociale di maggior valore.Le Monde, 16 settembre 2010
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(13.09.2010)
Dal londinese The Independent, 12 settembre 2010, una specie di avvertimento anche per altre città: per la sostenibilità le sole opere non bastano, ci vuole anche una politica urbana più complessa e coerente
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
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Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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