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Mall International (in English)
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Lo spazio ovviamente non è vuoto, e altrettanto ovviamente ha poco senso (almeno per noi) quando non è osservato mettendo in primo piano la società che lo occupa, o che lo guarda


Walker, Peter (18.02.2010)
Il “centro sociale”, anche quando in qualche modo occupato e autogestito, continua a svolgere (magari meglio di prima) la funzione di riferimento per cui è stato pensato nel dopoguerra. The Guardian, 18 febbraio 2010
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Mehler Paperny, Anna (16.02.2010)
Anche nella grande area metropolitana di Toronto, in Canada, si sviluppano le iniziative pubbliche per una più capillare rete di distribuzione e produzione di alimenti in città. The Globe and Mail, 16 febbraio 2010, coi soliti scettici
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Knoblauch, Jessica A. (12.02.2010)
Paghiamo un altissimo costo ambientale cercando, magari per via della crisi, prodotti e servizi che costano meno.Dal periodico "E", febbraio 2010
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Rustin, Susanna (07.02.2010)
Un caso di abusivismo edilizio, nella patria dell’individualismo temperato (sinora) da storico senso civico di matrice europea, fa discutere anche The Guardian, 6 febbraio 2010. E da noi sarebbero già scesi in campo i sindaci?
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Judis, John B. (04.02.2010)
Uno dei limiti dell’azione di Obama (e non solo sua) è sinora l’incapacità di entrare in contatto diretto coi ceti popolari, a cui non appartiene. Ce la farà, o finirà come da noi?The New Republic, 3 febbraio 2010
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Wise, Jeff (29.01.2010)
L’autore di un nuovo libro sulle fobie, spiega in che modo costruiamo uno de timori più diffusi e condivisi: il terrore di morire in un incidente in autostrada. E altri interessanti aspetti dalla nostra percezione spaziale. The New York Times, 29 gennaio 2010
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Wainwright, Martin (21.01.2010)
Follie di certo ambientalismo della nostalgia: il cesso in giardino a quanto pare aggiunge valore alla proprietà. Manca solo la moda di dar la caccia ai topi in solaio …. Un po’ di folklore da The Guardian, 21 gennaio 2010
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Fountain, Henry (19.01.2010)
La devastazione del terrremoto di Haiti sta già dimostrando la necessità di affrontare su due versanti complementari convergenti primo soccorso e ricostruzione. The New York Times, 18 gennaio 2010
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Ridley, Matt (17.01.2010)
Da un certo punto di vista, l’urbanizzazione globale più che un problema è l’occasione migliore per unire qualità della vita e tutela dell’ambiente. Biografia e opere di un protagonista, da The Sunday Times, 17 gennaio 2010
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Balasz, Diana (15.01.2010)
Un’altra iniziativa che letteralmente mette insieme capra e cavoli, ovvero il cibo e chi lo mangia, e che inizia a gustarlo con gli occhi molto, molto prima …The Arizona Republic, 15 gennaio 2010
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Olsen, Betty (05.01.2010)
Dal numero gennaio 2010 di The Atlantic, una rassegna di acquisti alimentari e relative ricette dal negozio di arredamento più famoso del mondo. Magari per sperimentare qualcosa, o confrontare punti di vista, chissà
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Irving, Sarah (31.12.2009)
Analisi dei problemi del cambiamento climatico, ambientale, sociale nella prospettiva del movimento “Transition”, delle sue attuali contraddizioni e potenzialità. Da Red Pepper, dicembre 2009
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McCann, Bryan (25.12.2009)
A differenza della Cina, dove la centralizzazione delle decisioni e il partito unico giocavano a favore di alcune politiche urbane, per le favelas brasiliane i giochi olimpici sono un’occasione decisamente più complessa. Dissent, dicembre 2009
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Gallione, Alessia (23.12.2009)
Le grandi potenzialità di un servizio ancora minimale, e che stenta a decollare per pura inerzia delle decisioni. La Repubblica ed. Milano, 23 dicembre 2009
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Clark, David (18.12.2009)
Contro la finta assistenza sociale ai più deboli, che alla fin fine “assiste” solo chi è infastidito nel vederli per strada. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore, ma sempre più emarginati, insomma. The Guardian, 18 dicembre 2009
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Darby, Seyward (11.12.2009)
Crollano i valori immobiliari, crisi e recessione ovunque, nuovi paradigmi ambientali: macché, niente sembra scoraggiare i drogati del mattone taumaturgico.The New Republic, 10 dicembre 2009
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McVeigh, Tracy (07.12.2009)
Una “nazione di proprietari” volevano e ancora vogliono i Conservatori (in tutto il mondo): ma funziona, oltre il facile slogan politico? Una verifica molto pratica e contraddittoria, da The Observer, 6 dicembre 2009
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Bradley, Jennifer; Katz, Bruce (26.11.2009)
Inseguire nel XXI secolo certi localismi retrogradi pensando di trovare consensi, per un progressista è come tirarsi la zappa sui piedi. Dal blog The Avenue sul sito web di The New Republic, inserito l’8 ottobre 2009
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Rodriguez, Jenny (19.11.2009)
Un’altra vicenda locale, in una città della California, la trasformazione di uno spazio verde a orti aperti alla comunità, per lavorare e incontrarsi, con preventivo. Recordnet.com, 19 novembre 2009
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Wilson, Hugh (18.11.2009)
Nei giardini delle case di periferia spesso ci sono alberi carichi lasciati a marcire. Perché non usarli al meglio, per chi ne ha bisogno, e magari iniziare anche a ragionare sullo spreco? The Guardian, 18 novembre 2009
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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