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Piano generale di riorganizzazione urbanistica per Coney Island
Data di pubblicazione: 24.12.2007

Autore:

Department of City Planning e Economic Development Corporation presentano il programma di tutela e recupero della storica zona dei divertimenti. Comunicato stampa e linee del piano urbanistico, novembre 2007

La responsabile cittadina per l’urbanistica Amanda M. Burden e il presidente della New York City Economic Development Corporation (NYCEDC) Robert Lieber hanno presentato oggi il piano generale dell’amministrazione per Coney Island. Un piano che intende salvaguardare e rilanciare l’eredità storica dell’area per divertimenti, trasformandola in uno spazio urbano popolare attivo su tutto l’arco dell’anno, per i divertimenti e l’intrattenimento, e aggiungendo una componente critica di nuove funzioni residenziali e commerciali in questa posizione di grande valore sulla sponda. Come già annunciato dal sindaco Michael R. Bloomberg a un incontro della Camero di Commercio di Brooklyn, il molto atteso quadro urbanistico degli sviluppi futuri di Coney Island definisce le aree per divertimenti zona a parco per tutelare in modo permanente il quartiere, e focalizzare nuove funzioni simili sia all’aperto che al chiuso, oltre che alberghi, parchi acquatici, attività commerciali di intrattenimento, ristoranti. Il piano comprende anche alcune modifiche di destinazione d’uso che consentiranno di realizzare 4.000-5.000 nuove abitazioni fuori dal quartiere dei divertimenti, oltre a una superficie commerciale di circa 50.000 metri quadrati a servizio della zona. Fa parte del piano un grosso investimento in spazi aperti, abitazioni economiche, centro servizi e nuova organizzazione stradale. Nel suo insieme, il piano urbanistico, insieme all’investimento pubblico nei vari interventi, è inteso a stimolare investimenti privati che saranno di oltre 2,5 miliardi di dollari nel prossimo decennio. Si prevede che il progetto creerà 20.000 posti di lavoro per le costruzioni, e una volta terminato 3.000 posti permanenti. Si stima che il gettito per la città delle tasse immobiliari dai nuovi interventi sarà approssimativamente di 6,5 miliardi di dollari sui trent’anni (valori netti attuali 2 miliardi). Le prospettive dell’amministrazione nascono dal piano strategico per Coney Island presentato dal sindaco nel 2005.

“Coney Island rappresenta l’immaginario di tutti gli abitanti di New York e del mondo. Quello di oggi è il primo passo assicurarle un futuro che corrisponda al suo illustre passato e sappia cogliere il suo fascino duraturo” ha dichiarato la Commissaria Burden. “Rafforzando e ampliando l’offerta di divertimenti, realizzando nuovi spazi aperti, abitazioni e commercio, Coney Island evolverà sino a diventare un ottimo spazio sia per gli abitanti che i visitatori, creando una nuova tradizione attraverso occasioni di divertimento a buon mercato e attività economiche, in uno degli spazi simbolo della città. Collaboreremo fianco a fianco con la comunità e i consiglieri eletti per introdurre i loro suggerimenti nello sviluppo di questa importante iniziativa per il futuro di Coney Island”.
“Stiamo investendo sul futuro di Coney Island attraverso progetti importanti, che a loro volta saranno catalizzatori di notevoli nuovi investimenti privati, a sviluppare il potenziale di questa magnifica area sulla spiaggia. Recuperando il dinamismo del passato storico di Coney Island, contribuiremo a realizzare un ottimo luogo per abitare, offrendo occasioni economiche a tutta questa zona di Brooklyn e all’intera città” ha dichiarato il presidente NYCEDC Lieber. “La concentrazione di strutture per il divertimento su 6 ettari costituirà il punto focale delle attività, mentre promuoveremo altre funzioni complementari simili, oltre a interventi pubblici sulla passeggiata a mare, come la Steeplechase Plaza a sud dello stadio di baseball Keyspan dei Brooklyn Cyclones, un ripensato Acquario, nuovi poli residenziali e commerciali adeguatamente collocati a nord e a ovest del quartiere dei divertimenti”.

“Le caratteristiche uniche di Coney Island l’hanno imposta all’immaginario nazionale sin dall’inizio, come epicentro dei divertimenti, e sono rimasto entusiasta all’idea di collaborare col sindaco, col consigliere Domenic Recchia, CIDC, EDC, e il Department of City Planning, nel predisporre strategicamente un piano che sappia conservarne la tradizione e aprirle un luminoso futuro di Campo Giochi Preferito d’America del XXI Secolo”, ha detto il presidente della municipalità di Brooklyn, Marty Markowitz. “Coney rivitalizzata sarà una risorsa per il turismo di Brooklyn, la casa di cui siamo orgogliosi aperta a chiunque, da dovunque venga, mantenendo al contempo la sua famosa stravaganza, spiritoso giocoso, e fascino: in puro stile di Brooklyn”.
“Oggi è una giornata davvero speciale” ha dichiarato il consigliere Domenic M. Recchia, Jr. “per troppo tempo noi qui abbiamo guardato il parco giochi d’America consumarsi invece di dimostrare al pieno le proprie potenzialità. Ora, con la guida del sindaco Michael Bloomberg, iniziamo un percorso che, con molto impegno e coinvolgimento dei cittadini, contribuirà a restituire Coney Island il ruolo di squillante simbolo di New York”.
“Sono fiero di avere l’occasione di collaborare col sindaco, coi colleghi del consiglio e la comunità, per garantire uno sviluppo meditato e responsabile a Coney Island, che offra posti di lavoro e abitazioni economiche per gli abitanti e le famiglie di lavoratori”, ha dichiarato il consigliere Alec Brook-Krasny. “Abbiamo una grande occasione, di restituire a Coney Island il suo ruolo di spazio per divertimenti di livello mondiale, e di farlo in un modo che rappresenti anche un progresso per la comunità, nel rispetto della grandiosa storia di Coney Island”.
“La Coney Island Development Corporation riconosce e sottolinea il fatto che Coney Island fa parte del DNA del newyorkesi” ha dichiarato la presidente CIDC Lynn Kelly. “Siamo fiduciosi che il piano di riorganizzazione urbanistica redatto dal comune rappresenti una prospettiva degna del XXI secolo, per la zona e i suoi abitanti. Siamo ansiosi di collaborare con l’amministrazione per il suo sviluppo, e salutiamo la rinascita di Coney Island!”.

Il piano di riorganizzazione urbanistica

Il piano interessa circa 19 isolati, che si estendono dall’Acquario alla 24a Strada Ovest, e da Mermaid Avenue alla spiaggia. Le attuali destinazioni d’uso consentono solo funzioni di divertimento a bassa densità in gran parte dell’area. Le attrazioni presenti a Coney Island sono di tipo stagionale, e attirano visitatori principalmente durante l’estate. La riorganizzazione urbanistica mira a rafforzare le attività di divertimento sia al chiuso che all’aperto, introduce un significativa quantità di residenze all’esterno della zona divertimenti, promuove commercio e alberghi a servizio del nuovo e più vasto quartiere. Il piano istituisce un distretto speciale, a definire limiti di altezze, densità, indicazioni per il progetto urbano, a conservare le vedute dei complessi storici simbolo di Coney Island, e a realizzare un passaggio graduale verso la fascia circostante. Si concentra su tre aree: una a nord della Surf Avenue e un’altra a ovest del Keyspan Park sono entrambe pensate come proseguimento dei quartieri residenziali esistenti. La terza comprende un nuovo e rafforzato distretto dei divertimenti all’estremità orientale, che si somma al nucleo storico di Coney Island.

L’elemento centrale del piano è un nuovo parco divertimenti su sei ettari collocate fra Keyspan Park e l’Acquario. L’amministrazione prevede conferire destinazione di area parco tutelata permanentemente a questa funzione, così che Coney Island resti una destinazione economica e accessibile a persone di tutte le età. Lungo la passeggiata a mare, strutture al coperto e all’aperto continuano in caratteri unici di Coney Island, insieme ad attrazioni del XXI secolo. Il parco divertimento comprende giostre, divertimenti vari al coperto e non, ristorazione, spazi per spettacoli e attività commerciali di complemento. A fungere da anchor del parco, ancora Cyclone e Wonder Wheel, entrambe strutture in funzione e monumenti cittadini, oltre all’ancora tradizionale Parachute Jump. L’amministrazione non intende usare il diritto d’esproprio per acquisire immobili dentro al parco divertimenti. Si vuole invece collaborare con ciascun proprietario dei terreni verso Coney East per realizzare la visione futura. Finché l’amministrazione non diverrà proprietaria, sarà possible gestire e realizzare attrazioni secondo le destinazioni d’uso attuali. La Economic Development Cortporation intende collaborare con l’amministrazione e gli operatori locali per scegliere un costruttore e gestore e del parco divertimenti secondo una procedura di gara RFP (request for proposals).

Inoltre, il piano sostiene la creazione di circa 100.000 metri quadrati di nuovi interventi sulla Surf Avenue fra alberghi, parchi acquatici, bar ristoranti e alte attività come sale da bowling, cinema, divertimenti dell’ultima generazione sia all’aperto che al chiuso. Con un ambiente stradale adeguato all’atmosfera caratteristica dell’area, Coney Island rivitalizzata sarà una destinazione turistica in grado di attirare folle verso la sponda, e farlo su tutto l’arco dell’anno.
Il piano generale introduce oltre 1.750 abitazioni nella parte settentrionale adiacente ad altre zone residenziali a nord di Surf Avenue, e 2.700 a ovest dello stadio Keyspan, insieme a una significativa quota di commercio di quartiere. Coerentemente all’iniziativa del sindaco, PlaNYC 2030, I nuovi interventi saranno serviti dai treni delle linee B, D, F, Q, e vicini alla ricostruita stazione della metropolitana di Stillwell Avenue, oltre che a breve distanza a piedi da quella dell’Ottava Strada Ovest.
Utilizzando il programma cittadino di inclusionary zoning si possono calcolare circa 900 alloggi di edilizia economica. É un incentivo che consente di realizzare più cubature residenziali a patto che il 20% sia destinato a famiglie con un reddito inferiore all’80% di quello medio dell’area.

Si prevede anche di:
Per sostenere la rivitalizzazione di Coney Island, l’amministrazione propone di cambiare la destinazione d’uso delle superfici attualmente destinate a parcheggi per lo stadio Keyspan, e di spostarli entro il nuovo intervento. Dato che si tratta di aree a parco questo cambio è sottoposto ad approvazione statale condizionata al reperimento di una superficie di parco equivalente altrove. Il piano propone 65.000 metri quadrati, circa 27.000 in più dei 38.000 di cui si propone il cambio di destinazione. Oltre ai sei ettari del parco divertimenti, si realizzerà un nuovo parco di quartiere di 4-6.000 metri quadrati sulla passeggiata a mare, fra la 22a e 23a Strada ovest.
Il piano generale organizza una rete di spazi aperti per il tempo libero sulla sponda, fra la 23a Strada ovest e la Ocean Parkway. Che comprendono il nuovo Highland View Park, Steeplechase Plaza – sede di un restaurato storico B&B Carousell – l’Acquario e Asser Levy Park.
Il distretto speciale prevede anche nuovi percorsi panoramici, pedonali, veicolari, spezzettando i grandi isolati fra la Surf Avenue e la passeggiata. Il nuovo quartiere di Coney Island avrà uno sbocco sulla sponda con alberature che immettono alla spiaggia.
Ulteriori particolari sono in via di sviluppo mentre il piano si avvia alla verifica ambientale nei prossimi mesi. Il dibattito pubblico comincerà anche prima della procedura ufficiale ULURP [ Uniform Land Use Review Procedure, partecipazione e concertazione in uso dagli anni ’60 a NY n.d.t.] prevista dall’amministrazione nel 2008, nel corso della quale ci saranno pure numerose possibili occasioni di commento. Il piano sarà presentato stasera al consiglio della Coney Island Development Corporation (CIDC) in una seduta aperta al pubblico, e in un dibattito aperto il 19 novembre. I particolari delle scadenze future per la discussione saranno disponibili sul sito web dell’Ufficio Urbanistica, dove si trovano anche una descrizione della procedura di ULURP, quanto mette a disposizione in termini di partecipazione del pubblico, e altre informazioni sul piano per Coney Island.

Nota: le immagini che illustrano il testo sono quelle di "rezoning", tratte dai pdf disponibili in grande formato al sito del New York City Planning Department, da dove è stato ripreso anche il comunicato stampa; di seguito è disponibile l'opuscolo della Coney Island Development Corporation, 18 pagine quasi tutte di illustrazioni ; qui su Mall a proposito dello stesso argomento si vedano anche gli articoli più o meno recenti ripresi da la Repubblica, dicembre 2006, il manifesto, gennaio 2007, Time, giugno 2007, Alias, novembre 2007 (f.b.)


File allegati

Coney Island Strategic Plan ( Coney_Island_Plan.pdf 3.71 MB )
Opuscolo descrittivo promozionale della Coney Island Development Corporation







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