0 0 0
0
0 0 0 0 0 0
0


Mall International (in English)
0
0 > Sito di Fabrizio Bottini > Ambiente

Le norme municipali sulle galline urbane “tragicamente sbagliate”
Data di pubblicazione: 21.12.2009

Autore:

Continuano le discussioni sull’opportunità e sostenibilità della nuova moda dell’agricoltura urbana, specie quando comporta problemi igienici e sociali. National Post, 21 dicembre 2009

Titolo originale: Urban chicken bylaw labelled 'tragically bad' – Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini

Presto le galline verranno ad appollaiarsi in città, ma i potenziali proprietari devono rendersi ben conto che non si tratterà solo di un po’ di sostenibilità alimentare e produzione locale.
Sono centinaia le amministrazioni cittadine del nord America che si sono dotate di norme perché gli abitanti possano tenere gli animali tradizionali della campagna entro i limiti urbani. Le galline si tengono per le uova fresche, perché mangiano scarti di cucina, eliminano gli insetti, ruspano la terra e strappano anche le erbacce.
Ma nello stato del Victoria (Canada) dove pure è possibile tenere questi uccelli in città, un alto funzionario responsabile, Ian Fraser, definisce la legge che lo consente "tragicamente sbagliata". Gli abitanti possono tenere quante galline vogliono, e non sono obbligati a realizzare pollai adeguati, né recinti che vadano oltre qualche rete da poco; l’unico limite è praticamente sulla vendita delle uova. Così la lamentela principale, racconta Fraser, sono le telefonate al Victoria Animal Control Service, per gli animali che sconfinano nelle proprietà vicine, e mangiano fiori o verdure.

“Scappano dal pollaio, per così dire" spiega Fraser. "L’altro giorno ce n’erano cinque libere [per strada]. Cinque galline scappate in poco tempo riescono a fare parecchi danni".
Non si capisce, anche cosa ne sarà una volta che non fanno più le uova. Le galline di campagna possono vivere anche dieci anni, ma la produttività delle uova dura solo due stagioni. E poi? I padroni se le terranno, oppure vorranno pagare per abbatterle come si fa con cani e gatti?
"Se le si tratta come animali domestici si affezionano" pensa Michel Desjardins, che per un anno studia tre galline in ambiente urbano, per capire se è possibile introdurre la cosa a Moncton, stato del New Brunswich.
La sua associazione Post Carbon Greater Moncton, sta indagando tutti gli aspetti, dal rumore prodotto agli odori, a quante lamentele si possono prevedere per il servizio zoologico locale.

Almeno per adesso, non si è però ancora studiato cosa succede finito il periodo di fertilità.
Louise Hanavan, che abita in centro ad Halifax e prima teneva tre galline, racconta di non aver programmato tutto.
"Sono vegetariana, e probabilmente le avrei tenute come animali di casa. Ma non avevo per questo nulla di particolare in contrario se qualcuno voleva invece portarsele via per farci un bel brodo .... Sono solo convinta che, in termini di qualità della vita per gli animali un giardino sia molto preferibile ai metodi di allevamento industriale".
All’inizio del 2008, il comune ha chiesto alla signora Hanavan di liberarsi delle galline che teneva in giardino da otto mesi. In una recente riunione del consiglio, la consigliera eletta nella circoscrizione della signora, Jennifer Watts, ha riaperto la questione. "Visti i problemi ambientali di oggi, specie per la sicurezza alimentare e la sostenibilità ... c’è molto senso nel poter trovare un piccolo ma credo significativo aiuto per l’alimentazione" commenta la Watts. "Adesso è possibile farlo".

here English version









0

Il sito di Edoardo Salzano
0
Hill, Dave
( 29.07.2010 11:56 )
Graham-Rowe, Duncan; Simpson, Anna
( 29.07.2010 09:39 )
van der Zee, Bibi
( 28.07.2010 11:09 )
Farkas, Alessandra
( 28.07.2010 08:49 )
Bottini, Fabrizio
( 27.07.2010 21:23 )
Come ogni estate, proprietari criminali per andare in vacanza abbandonano i nanetti da giardino che hanno rallegrato coi loro colori il grigio dell’inverno. Salviamoli! Anzi no. -->
Runk, David
( 27.07.2010 10:51 )
Marrs, Colin
( 27.07.2010 10:11 )
Gooley, Tristan; MacDonald, Ross
( 24.07.2010 18:48 )
Una serie di curiose indicazioni per l’escursionista urbano che vuole cimentarsi con metodi non ortodossi, ma non per questo poco interessanti o meno validi. Con fumetto allegato da The New York Times, 24 luglio 2010 -->
Katz, Alyssa
( 24.07.2010 11:58 )
Serafini. Marta
( 22.07.2010 09:55 )
De Angelis, Serena
( 22.07.2010 09:39 )
La funzione di governo del territorio si muove nello spazio che la Costituzione assegna al potere di conformazione della proprietà privata agli obiettivi sociali -->
Kamin, Blair
( 21.07.2010 20:50 )
Declich, Andrea
( 21.07.2010 11:26 )
( 19.07.2010 13:38 )
McCarthy, Michael
( 19.07.2010 13:11 )

Chi fa Eddyburg | Copyright e responsabilità | Sostenere Eddyburg | Chi sostiene Eddyburg