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Grant Shapps riduce il finanziamento alle eco-città del 50%
Data di pubblicazione: 19.07.2010

Dimezzati i fondi governativi britannici per i nuovi progetti ecosostenibili: tagli già in vigore per il 2010, con un precipitazione del resto coerente con gli annunci della campagna elettorale. Planning Portal , 19 luglio 2010

Titolo originale: Grant Shapps Reduces Eco Town Funding By 50% - Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini

Il sottosegretario ribadisce anche come i promotori debbano presentare a sostegno anche un orientamento locale positivo rispetto ai piani, prima di assicurarsi i finanziamenti.
Cinque mesi fa il governo precedete aveva impegnato 60 milioni di sterline sui quattro progetti confermati dalla lista delle eco-città. Soldi per finanziare infrastrutture e primi progetti “dimostrativi”, come case pilota a emissioni zero. Un mese più tardi alle amministrazioni interessate ai piani di seconda generazione erano stati promessi altri dieci milioni per un percorso di approvazione a iter normale.

Shapps ha spiegato alle amministrazioni: “Si reduce del 50% quanto erogabile nel 2010/11. I finanziamenti sono soggetti alla verifica degli obiettivi realizzati e alla valutazione di sostenibilità dei progetti. Inoltre voglio garantire che una forte integrazione locale sarà certamente fra i caratteri centrali”.
Il ministero sottolinea come le eco-città debbano avere un pieno sostegno locale in una lettera alle amministrazioni interessate al discusso piano per Middle Quinton in Warwickshire.

La lettera, pubblicata sul sito dell’amministrazione di distretto di Stratford-upon-Avon, recita: “Per quanto riguarda gli avanzamenti dei programmi di eco-città e eco-quartieri, il segretario responsabile chiarisce che risulta prioritario il sostegno locale, e il conseguimento di obiettivi concreti in materia di sostenibilità. Il governo non intende imporre o programmare soluzioni particolari in determinate zone, né continuare col sostegno a un progetto se la comunità locale è contraria”.
I promotori della eco-città di Northstowe in Cambridgeshire stanno riesaminando la propria posizione dopo che sono stati bloccati i fondi per lavori di adeguamento stradale da 1,1 miliardi di sterline.

Un portavoce del ministero afferma: ‘Anche se c’è stato un taglio del 50% per il finanziamento alle eco-città 2010/11, esistono ancora le condizioni per un buon livelli di partenza dei progetti”

here English version









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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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