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In California le città verso l’agricoltura urbana da spinello
Data di pubblicazione: 22.11.2010

Dopo le recenti decisioni statali sull’uso medico della cannabis, si adeguano a questa nuova e lucrosa possibilità anche le norme cittadine. Nota Associated Press, Charleston Daily Mail, 22 novembre 2010

Titolo originale: California cities move toward urban potfarms – Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini

BERKELEY, California — Sono numerose le città che hanno già approvato le tasse commerciali per la vendita di marijuana a scopo farmaceutico, e alcune municipalità della California settentrionale iniziano anche ad affrontare decisamente il problema delle colture autorizzate alle relative forniture.
Si spera così di ricavare un ulteriore gettito fiscale dalle colture di marijuana, sinora in una zona grigia nonostante fossero formalmente legali nello stato sin dal 1996.
Lunedì, Oakland inizia l’iter di quattro autorizzazioni di uso produttivo di marijuana su scala commerciale entro la circoscrizione urbana.

A Berkeley, dopo l’approvazione tramite referendum della possibilità di colture in aree industriali, i potenziali produttori stanno cercando ovunque i pochi spazi disponibili.
Più a nord, nella vinicola Sonoma County l’amministrazione di Sebastopol martedì ha approvato un’ordinanza per due grossi orti destinati alla marijuana commerciale, e due altre aree a gestione “collettiva” in cui sono gli utenti a coltivarsela direttamente.
A Eureka, capoluogo della Humboldt County, si stano esaminando quattro colture a uso farmaceutico destinate a una attività commerciale ancora da aprirsi in città.

Tutto questo succede nonostante le leggi statali sulla marijuana a uso medico prescrivano che le attività connesse debbano essere senza scopo di lucro, e nonostante le quantità che si autorizzano a coltivare potrebbero far meritare a un trafficante decenni di carcere federale.
La Drug Enforcement Administration non ha chiarito il suo atteggiamento verso le amministrazioni che stano autorizzando attività di coltura di erba.
La consigliera municipale di Oakland Rebecca Kaplan, che ha sostenuto la delibera sulle colture, spiega che la DEA ha contattato i suoi uffici richiedendo copie delle norme e dei materiali preparatori. Aggiunge anche che l’agenzia ha comunicato di verifiche in corso sulle varie città che gestendo il problema marijuana.
“Credo sia un segno molto promettente” conclude la Kaplan.

here English version









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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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