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La cecina in padella del single
Data di pubblicazione: 19.09.2012

Autore:

Per chi ha poco tempo, ma ancor meno voglia di rimpinzarsi in fretta di porcherie predigerite. Una ricetta piatto unico rapida, semplice, dietetica ma piuttosto saporita, e che – la cosa non guasta – va benissimo anche per gusti vegetariani e dintorni

Appena sperimentata a pranzo, visto che è venuta bene al primo colpo, e improvvisando in assoluto, riassumo per sommi capi.

Ingredienti:
- Farina di ceci
- Acqua, sale ( o meglio salsina di soia esaltatrice di sapidità), bicarbonato
- Olio d’oliva
- Cipolla
- Eventualmente tofu, formaggio che si scioglie facilmente, e/o verdure assortite già cucinate

Preparazione (l’idea è per una sola persona, per le masse popolari adeguare secondo la bisogna)
Mescolare in una grossa tazza con un cucchiaio di legno circa 100 grammi di farina di ceci con 300 mll di acqua e un cucchiaio di salsina di soia (o mezzo cucchiaino di sale), più uno spruzzo abbondante di bicarbonato, eliminando i grumi, fino a ottenere un impasto molto liquido.
Se possibile lasciar riposare un po’, magari anche un’ora abbondante, altrimenti vabé.
Far appassire mezza cipolla salata e tagliata sottile ad anelli, in un po’ d’olio allungato con acqua dentro una padella antiaderente di cui si ha un coperchio che copre bene (magari di quelli di vetro col bordo che corrisponde alla misura della padella). Una volta che la cipolla è cotta e trasparente, l’acqua è evaporata e si sente vago odorino di soffritto, versare la pastella facendo in modo che le fettine appassite siano distribuite in modo omogeneo sul fondo. Coprire e lasciare andare a fuoco molto lento, se possibile col frangifiamma.

Quando sui bordi si nota un colore marrone deciso, staccare cautamente la frittatina dal fondo, e girarla con l’aiuto del coperchio o di un piatto piano grande quanto la padella. Aggiungere il tofu tritato, o il formaggio, o cose tipo zucchine trifolate a parte, champignon ecc., e lasciar cuocere ancora quattro o cinque minuti. A me è venuta buonissima, forse ho un po’ esagerato col sale perché non ho tenuto conto di quello messo nelle cipolle per aiutarle ad appassire. Comunque buona, piatto unico, e si la si fa in quantità maggiori si può facilmente conservare in frigo qualche giorno coperta con un po’ di cellophane o nei contenitori a tappo ermetico per chi li usa normalmente.

Ciao (i cultori della cucina di alto profilo astenersi dai commenti se proprio non li trovano irresistibili)









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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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