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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Ambiente
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Negli anni recenti e meno recenti, nella cultura delle città si sono imposti, oltre al “suolo”, anche l’aria, l’acqua ... In tale prospettiva, qui si raccolgono testi sui temi dell’inquinamento, dell’energia, dei parchi


Caridi, Giuseppe (27.09.2011)
Una funzione urbana tradizionale non solo recuperata e rilanciata, ma che assurge a nuovi inediti ruoli nella prospettiva della città sostenibile. Un saggio inedito scritto per Mall
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Bottini, Fabrizio (12.09.2011)
Cresce esponenzialmente, almeno nel mondo occidentale, l’utenza consapevole della mobilità dolce. Ma si fa troppo, troppo poco, per costruirgli attorno una rete di attività e servizi che non siano ancora, in tutto e per tutto, modulati sull’automobile
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Bottini, Fabrizio (23.07.2011)
Nella famosa fiaba di Hansel e Gretel i due vengono attirati verso la casetta nel bosco ad assaggiarne dei gustosi pezzettini: pare che con le tematiche urbane e ambientali funzioni lo stesso metodo, ovvero di sottolineare aspetti tangibili più dei grandi principi
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Bottini, Fabrizio (09.06.2011)
Sono infiniti gli aspetti del rapporto che l’ambiente costruito instaura (di solito in modo aggressivo) con quello naturale. Solo cercando di modificare consapevolmente e sistematicamente forma e funzionamento della città potremo diminuirne davvero gli impatti
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Bottini, Fabrizio (05.06.2011)
Nemmeno le volpi sembrano più quelle di una volta: già simbolo di diabolica astuzia, nei deserti metropolitani di oggi sono diventate tontacchione e vittime dell’ambiente. Forse potremmo dimostrarci più furbi noi bipedi, alla fine
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Bottini, Fabrizio (20.05.2011)
Siamo talmente abituati a ragionare a macchinetta, in sintonia con la macchinona che ci siamo costruiti attorno, da non renderci proprio conto di come funzionano le cose. Mangiare, bere, respirare, insomma vivere, sono tutte cose da non dare per scontate, mai
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Bottini, Fabrizio (03.05.2011)
Tutte le chiacchiere sulla città fitta di edifici, di attività e di relazioni, restano appunto solo chiacchiere e distintivo, se non si bada davvero a cose come qualità ambientale e composizione funzionale: anche nella metropoli spazio morto è spazio a scarsa biodiversità
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Bottini, Fabrizio (26.04.2011)
Se l’essere umano è ciò che mangia, dobbiamo cominciare ad abituarci a mangiare la città, dopo averla annusata da lontano per tanto tempo, con più di qualche sospetto sul sapore. Da questo punto di vista però sta tutto a noi cucinarla e servirla a puntino
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Bottini, Fabrizio (03.04.2011)
Se ambiente urbano deve essere per forza, tocca anche per forza andare controcorrente rispetto a certi eccessi meccanici e artificialmente funzionalisti che l’hanno reso sinora tanto sgradevole a molti
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Bottini, Fabrizio (16.03.2011)
Miserabile e retrograda, una classe dirigente che ancora all’alba del XXI secolo continua a considerare di fatto la mobilità dolce come il rifugio dei poveracci che non possono comprarsi un’auto privata
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Wilkins, David (12.03.2011)
In un sondaggio sistematico a scala europea emerge la scarsa propensione dei cittadini a investire nel trasporto individuale a minore impatto. Insomma la bacchetta magica ovviamente non esiste, conferma The Independent, 12 marzo 2011
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Weber, Christopher (11.03.2011)
Dagli ex parcheggi alle aree dismesse, una rassegna di esperienze di piccola agricoltura cittadine e di quartiere che le varie associazioni americane stanno sviluppando in tante città. The Christian Science Monitor, 11 marzo 2011
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Madden, Peter (10.03.2011)
Green Futures, marzo 2011 tiene fede alla lettera della testata e prova a descrivere nei dettagli quella che (almeno si spera) sarà una casa bella, comoda, rispettosa dell’ambiente, magari anche per tutti
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Magistà, Aurelio (09.03.2011)
Due possibili giudizi per l’ennesima tendenza di “ritorno ai campi” stile XXI secolo: una moda che banalizza tutto, o un’occasione per ripensare il rapporto fra città e campagna? Forse un po’ di entrambe le cose, da la Repubblica, 9 marzo 2011
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Ragozzino, Guglielmo (06.03.2011)
Non è colpa del destino se si sprecano risorse e si devastano territorio e ambiente. Lo sapevamo già, ovviamente, ma arriva un (altro) interessante contributo scientifico a ribadirlo. Il manifesto, 6 marzo 2011
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Berizzi, Paolo (05.03.2011)
Che ancora una volta l’unica ancora di salvezza per il territorio italiano siano i suoi centri storici? Speriamo di no, e che l’idea positiva raccontata da la Repubblica, 5 marzo 2011, vada un pochino più in là
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Stella, Armando (04.03.2011)
Boiata pazzesca preelettorale, scoprendo l’acqua calda con notevole ritardo: certo che i percorsi per le bici si organizzano anche su spazi esistenti! Che vergogna. Corriere della Sera ed. Milano, 4 marzo 2011
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Tagliacarne, Anna (03.03.2011)
Una specie di positivo manuale di sopravvivenza per chi cerca con immensa fatica, nel vuoto di iniziative pubbliche, di spostarsi nel modo apparentemente ovvio, in una città piatta e piccola. Corriere della Sera, 3 marzo 2011
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(01.03.2011)
Ennesimo monito, per nulla allarmistico e ampiamente documentato, anche a chi continua a urbanizzare senza capo né coda sperando in una mano invisibile che non arriverà mai.The Independent, 1 marzo 2011
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Honeyman, Russel (23.02.2011)
Che alla fine dovesse vincerla in un modo o nell’altro l’automobile sulla mobilità dolce, non pareva per nulla scontato, specie in un’area turistica in riva al mare. Ma certa destra non cambia mai, come ben racconta The Guardian, 23 febbraio 2011
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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