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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Città > Spazi della dispersione
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Da sogno della prima età dell'automobilismo nel Novecento, il suburbio si è via via trasformato in una realtà, e in un problema. Sprawl, città diffusa, insediamento rado, campagna urbanizzata ... questa cartella ospita testi sul tema


Bottini, Fabrizio (19.09.2012)
La cronaca metropolitana fa il suo mestiere, e ci restituisce la realtà dell’insediamento disperso a pezzi e bocconi. Toccherebbe ad altri punti di vista, giornalistici e non, ricostruire un quadro generale, come ad esempio la contraddizione fra ciò che accade in “cronaca nera” e come viene percepito
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Owen, Jane (15.09.2012)
Certamente, come ripetono fino alla noia certi governanti contabili, pompare cemento sopra gli spazi aperti è un’attività economica: ma produce davvero ricchezza? Ovvero ci fa andare avanti verso un obiettivo condivisibile? Un intervento critico – addirittura – sul Financial Times, 8 settembre 2012, postilla
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Bottini, Fabrizio (12.09.2012)
La cosa che più fa imbufalire, nell’azione del cosiddetto potere pubblico, è un uso del denaro del contribuente non solo del tutto discrezionale, ma contraddittorio per vasi non comunicanti. È il caso delle politiche economiche e di quelle ambientali, colpevolmente schizofreniche come dimostrano gli studi
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Bottini, Fabrizio (05.09.2012)
Parlare di consumo di suolo in puri termini conservazionisti, o di settore come nel caso della produzione agricola, non solo è fuorviante, ma non coglie l’aspetto essenziale legato allo sviluppo socioeconomico sostenibile di un territorio, specie di scala regionale
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Bottini, Fabrizio (03.09.2012)
Come ci conferma la stampa, anche i produttori di automobili hanno chiarissimo che il modello di sviluppo socioeconomico territoriale legato al veicolo in proprietà è al tramonto. E allora perché la politicanza nostrana e non continua a riproporre sprawl e strade ovunque? Diamoci un taglio
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Bottini, Fabrizio (02.08.2012)
Non è vero che con la cosiddetta globalizzazione si siano attenuate le differenze tra destra e sinistra: solo, per trovarle, si deve andare a cercare meglio: sicuramente di destra sono certi idioti in malafede che spacciano per buon senso la sistematica disinformazione. Ma rivoltarsi in questo caso è semplicissimo
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Bottini, Fabrizio (21.07.2012)
Lo sviluppo economico, almeno per chi ce l’ha già fatta a superare la grande recessione, si concentra sempre più sulle grandi aree urbane. A maggior ragione occorre che a tutti i livelli di governo, impresa, cittadini, si capisca finalmente l’importanza della sostenibilità
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Bottini, Fabrizio (20.07.2012)
Il suburbio americano delle casette con giardino e steccati bianchi, ma soprattutto di facce esclusivamente bianche, si sta diversificando con forti influssi di abitanti delle minoranze: una bella notizia, ma con qualche indispensabile precisazione da fare, per la società e il territorio, anche il nostro territorio
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Bottini, Fabrizio (06.07.2012)
Ricordate la famosa creative class, col lavoro ultra decentrato e i tempi liberamente elastici, a digitare su una tastiera al bar? Nel giro di un battito di ciglia il tutto si è già trasformato in una realtà squallida: il capannone virtuale dei fuori sede
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Bottini, Fabrizio (05.07.2012)
La globalizzazione favorisce l’equivoco fra la parola development e la sua accezione apparentemente più diffusa, di sviluppo nel senso di progresso verso qualche parte. Invece il developer, ovunque, pensa solo a trasformare aria fresca in metri cubi edificati, intascando profitti e lasciando a noi i danni ambientali
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Righini, Serena (14.06.2012)
L’adozione del nuovo piano provinciale e l’avvio dei cantieri della nuova Tangenziale est Esterna ripropongono all’ordine del giorno alcuni vecchi “peccati originali” dell’approccio alla pianificazione della regione urbana milanese.
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Bottini, Fabrizio (06.12.2011)
Il cosiddetto dibattito su ciò che vuole davvero il cittadino medio, quando si tratta degli spazi da abitare, spesso raggiunge vette straordinarie di comicità. Peccato che non ci sia proprio niente da ridere, ma molto da pensare invece
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Bottini, Fabrizio (28.11.2011)
Gli stessi personaggi che urlano contro la cosiddetta nostalgia delle ciminiere, si schierano come idioti (ben pagati) paladini di tutte le possibili versioni postmoderne di quei minacciosi camini, in forma di insegne al neon o facciate a specchio
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Bottini, Fabrizio (20.11.2011)
Un nuovo rapporto sulla povertà, che deriva secondo gli improvvisati scienziati dalla pura lazzaronaggine, si lega direttamente al sostegno estremo del modello autostradale, suburbano, petrolifero. Al punto da lasciar pochi dubbi alla classica questione: ma chi li paga questi? E non solo loro
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Bottini, Fabrizio (18.11.2011)
In epoca di crisi tutti i governi si sbracciano a favore del rilancio del settore edilizio, ma anche qui il trionfo dell’economia finanziaria si fa sentire forte e chiaro, a intorbidare le acque anche nei paesi con più tradizione e trasparenza. Il caso britannico
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Bottini, Fabrizio (11.10.2011)
In Italia lo sprawl si chiama soprattutto consumo di suolo, e grazie alle legittime ambizioni scientifiche di qualcuno è anche diventato notizia sui giornali. E poi? Poi manca un modello positivo serio di controproposta, sia culturale che istituzionale
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Bottini, Fabrizio (02.10.2011)
Una storica linea tranviaria serve un’area densa e abitata della metropoli: che fare? Secondo alcuni geniali personaggi, abbandonarla alle erbacce e naturalmente salire in macchina, tanto moderna, fresca, giovane!! Bella faccia tosta, complimenti: dove si raccolgono le firme per fermarli?
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Bottini, Fabrizio (17.09.2011)
Due sentenze, una contro il padrone di Esselunga, una contro gli Amish: ha ragione Berlusconi a dire che i magistrati non sono sani di mente? No, ovviamente, però dietro la notizia striscia sempre il destinatario, che siamo noi, spesso vittime di opinioni confuse
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Bottini, Fabrizio (16.09.2011)
Una volta si facevano le scampagnate, a cogliere fiori o insalata selvatica. Adesso la gran moda sembra essere la scampagnata virtuale, ovvero immaginarsi di vivere in fantomatici piccoli centri, un sistema locale che esiste solo nella testa di rapa di qualcuno. Lo conferma anche una ricerca
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Bottini, Fabrizio (24.06.2011)
Anche coi più accesi sostenitori della cosiddetta “abitabilità sostenibile”, che spesso assomiglia un po’ troppo al suburbio davvero insostenibile, spiegandosi bene ci si può mettere d’accordo. E si salvano parecchie cose, compreso il buon senso
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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