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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Città > Spazi della dispersione
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Da sogno della prima età dell'automobilismo nel Novecento, il suburbio si è via via trasformato in una realtà, e in un problema. Sprawl, città diffusa, insediamento rado, campagna urbanizzata ... questa cartella ospita testi sul tema


Godwin, Richard (01.10.2009)
Comprensibile reazione a certo conformismo imperante (ieri e oggi) che vede gli spazi aperti come una specie di sua proprietà, che non deve essere invasa dal volgo. Ma un po’ esagera, il giornalista del nazionalpopolare London Evening Standard, 30 settembre 2009
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Sullivan, Jenny (30.09.2009)
Le nuove iniziative rivolte alle città dell’amministrazione Obama iniziano a produrre effetti anche sul piano delle collaborazioni locali e per contenere l’insediamento diffuso. Particolari e schede informative da Builder online, 29 settembre 2009
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(29.09.2009)
La relativa contraddizione fra comportamenti socialmente liberatori e ambientalmente (e fiscalmente) impattanti: è possibile renderli compatibili? Uno studio descrive queste tendenze, da Le Scienze online, settembre 2009
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Jopson, Debra (22.09.2009)
Onestamente, ma se ne accorgono solo ora, che sull’asfalto e sui tetti si fa una certa fatica a piantare l’insalata?Pare un concetto abbastanza semplice, no? The Sydney Morning Herald, 22 settembre 2009
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Koutsoukis, Jason (18.09.2009)
Pare assurdo, almeno per noi, pensare che qualcuno in una delle terre più martoriate del pianeta abbia tempo e voglia di pensare a certe cose. Ma in fondo è piuttosto logico … dall’australiano The Age, 19 settembre 2009
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Inskeep, Steve (17.09.2009)
Suggestivo panorama - a dire il vero sembra nonostante tutto un po’ troppo ottimista - di una delle città Usa più caratterizzate, ma che cambia molto in fretta.Trasmissione giornalistica della National Public Radio, puntate del 16 e 17 settembre 2009
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Langford, Ben (15.09.2009)
Australia, città di Darwin: il tentativo di rendere un po’ meno suburbano il suburbio provoca reazioni: occorre aggiornare quel piano sbagliato, anziché difendere prima di tutto il principio.Northern Territory News , 15 settembre 2009
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Puckett, Katie (13.09.2009)
Le eco-città di Gordon Brown non sono mai state apprezzatissime dalle popolazioni locali: che fare, ora che iniziano i lavori di quattro grandi progetti? Risposte positive dal numero di Building dell’11 settembre 2009
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Connolly, Paul (07.09.2009)
Verifica pratica delle decantate doti del lindo ambiente villettaro rispetto alla città sporca e pericolosa. Quando si deve passare tutta la vita in auto per far qualunque cosa, viva la città. Dall’australiano The Age ,7 settembre 2009
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Murray, Graeme (03.09.2009)
Si ispira anche agli insediamenti utopici socialisti di Robert Owen, la nuova idea di cittadina ecologica e cooperativa della Hometown Foundation. Evening Times, 2 settembre 2009
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Huffman, Jared; Elkind, Ethan (31.08.2009)
Misteri del cosiddetto libero mercato: perché ci sono milioni di persone che cercano appartamenti di tipo urbano ma trovano quasi esclusivamente villette auto-dipendenti? La risposta di due testimoni privilegiati dal San Francisco Chronicle, 30 agosto 2009
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Owen, Ed (19.08.2009)
Come ci si poteva aspettare, il sondaggio commissionato dal governo sulle sue città sostenibili rivela preoccupazioni generali molto simili a quelle che hanno animato a animano i comitati locali contrari ai vari progetti..New Civil Engineer, 18 agosto 2009
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Glaeser, Edward L. (18.08.2009)
Tutti conoscono la strettissima relazione fra dipendenza dall’automobile e insediamento diffuso. Un economista qui esamina dal suo punto di vista i costi-benefici in questo senso del trasporto su rotaia. Con una prospettiva che personalmente mi pare pregiudiziale. The New York Times, 18 agosto 2009
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Morris, Steven; Booth, Robert (18.08.2009)
Abbastanza naturale, che la città ideale non esista, anche se ci mette la faccia l’erede al trono: qualche spazio che non funziona, non tutti che si comportano proprio bene, insomma un posto come un altro. The Guardian, 17 agosto 2009
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Jordan Shamus, Kristen (16.08.2009)
Altra inopinata invasione di fauna selvatica tra le villette della fascia metropolitana più esterna: api, conigli, cervi, completi di corna, che in fondo piacciono ai bambini ... Cronaca di forzata convivenza dal Detroit Free Press, 16 agosto 2009
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Dowling, Jason (13.08.2009)
Anche in Australia, una delle patrie della bassissima densità, pare cominciare (faticosamente e contraddittoriamente, come si legge) a diffondersi lo “infill development”, nell’area metropolitana di Melbourne. The Age, 14 agosto 2009
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Bradley, David (11.08.2009)
Un saggio pubblicato su una rivista specializzata in sostenibilità si pone la domanda di fondo: che caratteristiche generali deve avere un insediamento per essere sostenibile? Tratti fondamentali e questioni ripresi da Science Base, 10 agosto 2009
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Grover, Sami (09.08.2009)
Così come già accaduto in piccolo a terrazzi e balconi, anche il verde suburbano inizia a trasformarsi in qualcosa di meno artificioso del solito prato che sembra una moquette.È un passo avanti o uno specchietto per le allodole? TreeHugger, 9 agosto 2009
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(05.08.2009)
L’America, grazie anche alle indicazioni federali e al pacchetto di stimolo per gli investimenti sulle infrastrutture, inizia a rendere più urbano e sostenibile il proprio insediamento. Ragionamenti di ampio respiro sullo sviluppo, da Urban Land, luglio 2009
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Levitt, Julia (01.08.2009)
Forse è troppo facile continuare a guardare lo sfacelo dell’insediamento diffuso ripetendo: noi l’avevamo detto! Occorre riflettere sulle possibili soluzioni, di medio e lungo periodo, ambientali, energetiche e sociali. World Changing, 31 luglio 2009
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->
Bottini, Fabrizio
( 29.03.2013 09:10 )
Il degrado ambientale sta iniziando a produrre, forse ha già prodotto, anche un degrado dell'ambientalismo, ridotto a vago istinto animale che si compiace della propria idiozia rotolandosi da qualche parte, beatamente ignaro di quanto gli accade attorno -->
Jenkins, Simon
( 27.03.2013 08:27 )
In materia di territorio un colpo al cerchio e uno alla botte, improvvisando nel conciliare le spinte distorte del mercato e un consenso a breve termine, combina guai. Purtroppo eterni e irreversibili. The Guardian, 27 marzo 2013 -->
Miller, Sarah
( 24.03.2013 21:14 )
Ci volevano sofisticate apparecchiature di misura per scoprire l'impalpabile ma storica superiorità del biscotto bagnato rispetto a quello asciutto: finalmente un esperimento utile all'umanità tutta! Grist, 22 marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 24.03.2013 19:49 )
Quando si parla di agricoltura di prossimità, infrastrutture verdi, orti di quartiere, più in generale di natura in città, l'importante è intendersi sui termini e gli obiettivi ragionevoli: se vogliamo qualche genere di rapporto economico con la produzione alimentare, scordiamoci il bifolco curvo sul solco -->
Bottini, Fabrizio
( 18.03.2013 09:49 )
Un incredibile studio, naturalmente con tutti i crismi metodologici (e figuriamoci) e di sistematicità di questo genere di ricerche, porta acqua al più stravagante e fazioso dei mulini: chi mette in discussione il pensiero dominante in termini di trasformazioni territoriali non è sano di mente -->
Bottini, Fabrizio
( 17.03.2013 20:06 )
Ovunque nel mondo, con ovvie variabili locali legate alla situazione di mercato e all'evoluzione socioeconomica, si sta affermando una sorta di fase due dell'urbanizzazione, che punta al riuso o generale ripensamento delle superfici metropolitane esistenti, anziché ad alimentare lo sprawl -->
Bottini, Fabrizio
( 15.03.2013 08:34 )
C'è una discrasia inquietante, fra ciò che si tocca con mano, fra i segnali quotidiani, e la discussione altrettanto concreta e quotidiana. Da un lato tutti a parlare di flussi virtuali e città galleggiante sugli elettroni, dall'altro un mercato del lavoro e della casa preistorico -->
Dobson, Roger
( 11.03.2013 04:55 )
Sempre più ricerche sistematiche e verifiche incrociate dimostrano come la favola del topo di campagna e di quello di città sia del tutto realistica: tutti gli animali modificano radicalmente i propri stili di vita e comportamento sociale in ambiente urbano. The Independent, 10 marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 10.03.2013 08:51 )
Aumentano e si sviluppano su diverse angolazioni le politiche urbane internazionali favorevoli all'uso della bicicletta come mezzo di trasporto corrente quotidiano, ma resta aperto un problema di fondo: è sufficiente puntare solo su questo aspetto dello stile di vita? Non c'è qualcos'altro? -->
Bottini, Fabrizio
( 07.03.2013 09:51 )
Nel mondo ci si interroga sull'urbanizzazione crescente, per il consumo di suolo, ma poi la stampa (disinformata?) decanta "innovazioni" piccole ma micidiali, come gli alberghi Ikea -->
Stelfox, Dave
( 04.03.2013 10:29 )
I simboli sono importanti, ma non dimentichiamoci dell'azione diretta, specie se nasce dalla medesima spinta e coi medesimi contenuti. Un popolo di sfrattati dalle proprie case occupa i metri cubi della speculazione immobiliare e finanziaria, producendo una nuova simbologia: The Guardian, 4 marzo 2013 -->

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