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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Città > Spazi della dispersione
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Da sogno della prima età dell'automobilismo nel Novecento, il suburbio si è via via trasformato in una realtà, e in un problema. Sprawl, città diffusa, insediamento rado, campagna urbanizzata ... questa cartella ospita testi sul tema


Jopson, Debra (12.10.2009)
La logica del chilometro zero e della produzione-consumo locale tocca immediatamente il tema della pianificazione del territorio e della città compatta. Sydney Morning Herald, 12 ottobre 2009
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Fyfe, Melissa (11.10.2009)
Meglio tardi che mai, ma comunque parecchio tardi, le amministrazioni scoprono il contrasto all’insediamento diffuso. Certo è dura recuperare gli errori. Dall’australiano The Sunday Age, 11 ottobre 2009
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Beale, Lewis (07.10.2009)
La crescita vertiginosa dei quartieri razzialmente segregati dell’insediamento diffuso americano: i ghetti bianchi, e gli effetti su tutta la politica del paese raccontati in due libri.Alternet, 7 ottobre 2009.
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Godwin, Richard (01.10.2009)
Comprensibile reazione a certo conformismo imperante (ieri e oggi) che vede gli spazi aperti come una specie di sua proprietà, che non deve essere invasa dal volgo. Ma un po’ esagera, il giornalista del nazionalpopolare London Evening Standard, 30 settembre 2009
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Sullivan, Jenny (30.09.2009)
Le nuove iniziative rivolte alle città dell’amministrazione Obama iniziano a produrre effetti anche sul piano delle collaborazioni locali e per contenere l’insediamento diffuso. Particolari e schede informative da Builder online, 29 settembre 2009
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(29.09.2009)
La relativa contraddizione fra comportamenti socialmente liberatori e ambientalmente (e fiscalmente) impattanti: è possibile renderli compatibili? Uno studio descrive queste tendenze, da Le Scienze online, settembre 2009
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Jopson, Debra (22.09.2009)
Onestamente, ma se ne accorgono solo ora, che sull’asfalto e sui tetti si fa una certa fatica a piantare l’insalata?Pare un concetto abbastanza semplice, no? The Sydney Morning Herald, 22 settembre 2009
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Koutsoukis, Jason (18.09.2009)
Pare assurdo, almeno per noi, pensare che qualcuno in una delle terre più martoriate del pianeta abbia tempo e voglia di pensare a certe cose. Ma in fondo è piuttosto logico … dall’australiano The Age, 19 settembre 2009
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Inskeep, Steve (17.09.2009)
Suggestivo panorama - a dire il vero sembra nonostante tutto un po’ troppo ottimista - di una delle città Usa più caratterizzate, ma che cambia molto in fretta.Trasmissione giornalistica della National Public Radio, puntate del 16 e 17 settembre 2009
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Langford, Ben (15.09.2009)
Australia, città di Darwin: il tentativo di rendere un po’ meno suburbano il suburbio provoca reazioni: occorre aggiornare quel piano sbagliato, anziché difendere prima di tutto il principio.Northern Territory News , 15 settembre 2009
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Puckett, Katie (13.09.2009)
Le eco-città di Gordon Brown non sono mai state apprezzatissime dalle popolazioni locali: che fare, ora che iniziano i lavori di quattro grandi progetti? Risposte positive dal numero di Building dell’11 settembre 2009
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Connolly, Paul (07.09.2009)
Verifica pratica delle decantate doti del lindo ambiente villettaro rispetto alla città sporca e pericolosa. Quando si deve passare tutta la vita in auto per far qualunque cosa, viva la città. Dall’australiano The Age ,7 settembre 2009
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Murray, Graeme (03.09.2009)
Si ispira anche agli insediamenti utopici socialisti di Robert Owen, la nuova idea di cittadina ecologica e cooperativa della Hometown Foundation. Evening Times, 2 settembre 2009
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Huffman, Jared; Elkind, Ethan (31.08.2009)
Misteri del cosiddetto libero mercato: perché ci sono milioni di persone che cercano appartamenti di tipo urbano ma trovano quasi esclusivamente villette auto-dipendenti? La risposta di due testimoni privilegiati dal San Francisco Chronicle, 30 agosto 2009
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Owen, Ed (19.08.2009)
Come ci si poteva aspettare, il sondaggio commissionato dal governo sulle sue città sostenibili rivela preoccupazioni generali molto simili a quelle che hanno animato a animano i comitati locali contrari ai vari progetti..New Civil Engineer, 18 agosto 2009
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Glaeser, Edward L. (18.08.2009)
Tutti conoscono la strettissima relazione fra dipendenza dall’automobile e insediamento diffuso. Un economista qui esamina dal suo punto di vista i costi-benefici in questo senso del trasporto su rotaia. Con una prospettiva che personalmente mi pare pregiudiziale. The New York Times, 18 agosto 2009
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Morris, Steven; Booth, Robert (18.08.2009)
Abbastanza naturale, che la città ideale non esista, anche se ci mette la faccia l’erede al trono: qualche spazio che non funziona, non tutti che si comportano proprio bene, insomma un posto come un altro. The Guardian, 17 agosto 2009
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Jordan Shamus, Kristen (16.08.2009)
Altra inopinata invasione di fauna selvatica tra le villette della fascia metropolitana più esterna: api, conigli, cervi, completi di corna, che in fondo piacciono ai bambini ... Cronaca di forzata convivenza dal Detroit Free Press, 16 agosto 2009
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Dowling, Jason (13.08.2009)
Anche in Australia, una delle patrie della bassissima densità, pare cominciare (faticosamente e contraddittoriamente, come si legge) a diffondersi lo “infill development”, nell’area metropolitana di Melbourne. The Age, 14 agosto 2009
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Bradley, David (11.08.2009)
Un saggio pubblicato su una rivista specializzata in sostenibilità si pone la domanda di fondo: che caratteristiche generali deve avere un insediamento per essere sostenibile? Tratti fondamentali e questioni ripresi da Science Base, 10 agosto 2009
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
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Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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