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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Città > Spazi della dispersione
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Da sogno della prima età dell'automobilismo nel Novecento, il suburbio si è via via trasformato in una realtà, e in un problema. Sprawl, città diffusa, insediamento rado, campagna urbanizzata ... questa cartella ospita testi sul tema


Kloberdanz, Kristin (19.03.2008)
Ad aumentare effetti paralleli e visibilità della crisi dei mutui, le case lasciate vuote anche in quartieri “normali”, diventano fonte molto concreta di paure e inquietudini. Dalla rivista Time, 18 marzo 2008
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Patucchi, Marco (18.03.2008)
Si afferma strisciante ma implacabile la causa-effetto dell’urbanizzazione diffusa e dell’inflazione infrastrutturale: un territorio auto-dipendente.La Repubblica, 18 marzo 2008
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Francis, Diane (16.03.2008)
Il sistema di sviluppo economico-insediativo liberista e avido di risorse nordamericano inizia vistosamente a perdere colpi, anche guardando solo al portafoglio.Dal canadese Financial Post, 13 marzo 2008
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Poole, Roger (10.03.2008)
La cooperazione volontaria fra amministrazioni non basta al necessario coordinamento dello sviluppo metropolitano di quella che dovrebbe diventare la più grande città australiana. The Age, 7 marzo 2008
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Yardley, William (05.03.2008)
Eccoci di nuovo: si rafforza l’opinione comune contraria alla crescita infinita della città diffusa, nemica dell’ambiente … e spuntano misteriosi paladini armati …The New York Times, 4 marzo 2008
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Schoon, Nicholas (04.03.2008)
Da un rapporto CPRE del marzo 2008, una descrizione futuribile dell’aspetto e del ruolo degli ambienti rurali negli anni a venire, che vale anche in gran parte per i vari contesti europei avanzati.
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Moldenhauer, Michael (04.03.2008)
Tutti amano i grandi spazi aperti liberi, in fondo anche i costruttori devono respirare e correre nel verde. Ma tutto il mondo è paese, e la “certezza dell’investimento” non si tocca. The Toronto Star, 1 marzo 2008
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Cochrane, Joe (01.03.2008)
Come in una specie di film di fantascienza di serie B, spuntano le gated communities anche in Pakistan. Forse i prati ben curati sono una alternativa più praticabile alle vere riforme …. Newsweek, 3 marzo 2008
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(29.02.2008)
Continua, anche secondo le ultime proiezioni internazionali, al corsa all’urbanizzazione soprattutto nei paesi poveri con la crisi delle campagne.The Times of India, 28 febbraio 2008
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Leinberger, Christopher B. (25.02.2008)
La crisi dei mutui è soltanto la punta dell’iceberg: ci sono in corso trasformazioni sociali che faranno delle aree suburbane i ghetti del XXI secolo. The Atlantic Monthly, marzo 2008
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Brown, Jonathan (23.02.2008)
Un piccolo insediamento con una comunità molto coesa … e quella che dovrebbe essere la più grossa deportazione di massa britannica da molti e molti decenni. The Independent, 23 febbraio 2008
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Waldman, Scott (21.02.2008)
A Bethlehem, stato di New York, si istituiscono contemporaneamente e coordinatamente due commissioni: una per la tutela, una per lo “sviluppo”. Funziona? Albany Times Union, 21 febbraio 2008
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Pristin, Terry (20.02.2008)
Una componente dello sprawl (gli scatoloni) fa concorrenza all’altra (le villette) a spese di uno degli angoli più belli della costa occidentale.The New York Times, 20 febbraio 2008
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Meikle, James (20.02.2008)
Si spera che le nuove “eco-città” possano rappresentare la punta di diamante di nuovo modo di costruire, ma le cose in generale sembrano non andare molto bene. The Guardian, 13 febbraio 2008
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Berque, Augustin (18.02.2008)
Nuovi aspetti e sfumature sulla contraddizione – anche sociale e percettiva - dello sprawl urbano: abitare consuma spazio e risorse, e modifica radicalmente l’ambiente. Le Monde Diplomatique, ed. italiana, febbraio 2008
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Williams, Alex (13.02.2008)
Programmi e iniziative varie per far sì che in qualche modo lo stile di vita della città diffusa si avvicini un po’ di più alla sostenibilità. É possibile? The New York Times, 10 febbraio 2008
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(06.02.2008)
Gli incidenti stradali sono uno dei pericoli più gravi per i giovani, e la città diffusa con la sua cultura automobilistica e le grandi necessità di spostamento ne aumenta la probabilità. Una ricerca da ScienceDaily, 6 febbraio 2008
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Lindstrom, Pamela (02.02.2008)
Come l’uso disinvolto delle pratiche edilizie sedicenti amiche dell’ambiente può servire a mascherare scelte ad alto impatto. Lettera perplessa di una lettrice al Bay Journal (Cheasepeake Alliance), febbraio 2008
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Gibson, Anne (25.01.2008)
Anche agli antipodi, imperversa a quanto pare un confuso dibattito sulla contrapposizione fra diritto alla casa (unifamiliare) e diritto all’ambiente. The New Zealand Herald, 23 gennaio 2008
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(15.01.2008)
Gli interventi microurbanistici di riorganizzazione scolastica rischiano non solo di creare problemi ad alunni e famiglie, ma al territorio nel suo insieme. Tallahassee Democrat,15 gennaio 2008
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
-->
Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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