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Mall International (in English)
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0 > Sito di Fabrizio Bottini > Città > Spazi della dispersione
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Da sogno della prima età dell'automobilismo nel Novecento, il suburbio si è via via trasformato in una realtà, e in un problema. Sprawl, città diffusa, insediamento rado, campagna urbanizzata ... questa cartella ospita testi sul tema


Nicholls, Sean; Moore, Matthew (07.02.2011)
Cosa curiosa, ma forse non più di tanto: nonostante le polemiche su insediamento disperso e recenti danni dell’alluvione, un’amministrazione australiana si pente addirittura di passate scelte virtuose. Motivazioni elettorali secondo il Brisbane Times, 8 febbraio 2011
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Burgess, Dave (26.01.2011)
Come si poteva immaginare, anche dove il problema consumo di suolo non è pressante come da noi, a promuovere nuovi modelli di città incombono le crisi energetica e climatica. Dal neozelandese The Dominion Post, 25 gennaio 2011
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(21.01.2011)
Si ripropone ancora negli insediamenti sostenibili voluti da Gordon Brown, il divario fra ideologia e pratica quotidiana: qualunque città moderna senza veicoli privati non risponde davvero alle esigenze degli abitanti.Chichester Observer, 21 gennaio 2011
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Kooshian, Chuk; Winkelman, Stevie (20.01.2011)
In un estratto dal rapporto Center for Clean Air Policy gennaio 2011 (scaricabile in originale), la stretta connessione tra forma della città, stili di vita indotti, emissioni, impatti ambientali. Insomma, perché la sostenibilità non si insegue con soluzioni puntuali
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Booth, Robert (20.01.2011)
Non fa davvero un bel servizio alle idee sedicenti ambientaliste che dice di sostenere, l’erede al trono, quando guarda troppo ai gusti architettonici personali, o magari addirittura a piccoli interessi di bottega. The Guardian, 19 gennaio 2011
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Spollen, Jonathan (19.01.2011)
In una delle aree metropolitane più densamente abitate del mondo, in realtà convive un territorio rurale a insediamento assai sparso, che al tempo stesso è la culla della cultura locale. Oggi si pone un serio problema di tutela nello sviluppo, racconta The New York Times, 18 gennaio 2011
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(18.01.2011)
Dal periodico di ricerca universitaria Phys-Org, 17 gennaio 2011, un esperimento pratico di densificazione dei tessuti suburbani, il cosiddetto infill development, lungo la linea di trasporto ferroviario della Baia di San Francisco
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Kalita, S. Mitra; Whelan, Robbie (15.01.2011)
Da una indagine della sezione immobiliare del Wall Street Journal, 13 gennaio 2011, emerge un indubitabilmente nuovo modello di consumatore, che non sa che farsene del sogno suburbano di genitori e nonni
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Fletcher, Giorgia (14.01.2011)
Da il manifesto, 14 gennnaio 2011: anche in Brasile gli enormi danni alle città e alla popolazione delle forti piogge derivano dall’ignoranza dei rapporti fra insediamento umano e natura
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Coopes, Amy (14.01.2011)
Dal canadese Vancouver Sun, 13 gennaio 2011, una serie di commenti del resto prevedibili di esperti del territorio sull’alluvione di Brisbane e dintorni: la villettopoli spontanea, come successo nel nostro Veneto, col cambiamento climatico di sicuro non aiuta
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Rucker, Philip (11.01.2011)
Un efficace resoconto del contesto urbano e sociale nei quartieri in cui è cresciuto il ragazzo accusato della strage che ha anche coinvolto la deputata Gabrielle Giffords, dal Washington Post, 11 gennaio 2011
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Singer, Stephen (10.01.2011)
Il metabolismo socioeconomico metropolitano continua ad essere legato a doppio filo al sistema ambientale e alla produzione alimentare: a garantirne vitalità, un argine al consumo urbano di territorio. The Atlanta Journal-Constitution, 10 gennaio 2011
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Bottomley, Bill (09.01.2011)
Ci si lamenta per il rumore dei soffia foglie e degli altri attrezzi motorizzati da giardino, e ci si dimentica che consumano benzina? Qualche sarcastica osservazione e possibili alternative dal Sydney Morning Herald, 10 gennaio 2011
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Wheeler, Timothy B. (06.01.2011)
Una delle prime amministrazioni statali Usa a adottare politiche di sviluppo ambientale e territoriale “politicamente sostenibili”, dopo alcuni anni fa un bilancio dei risultati, per molti versi deludenti. The Baltimore Sun, 6 gennaio 2010
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West, Andrew (04.01.2011)
Questo articolo dall’australiano The Age, 5 gennaio 2011, serve se necessario a confermare quanto certi ragionamenti schematici su densità e densificazione lascino il tempo che trovano, se non hanno basi scientifiche complesse e articolate
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West, Andrew (28.12.2010)
Uno studio australiano sulla disponibilità di petrolio nel futuro non troppo lontano trae le ovvie deduzioni: impossibile sostenere in qualunque modo lo sprawl che divora energia.The Canberra Times, 28 dicembre 2010
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Goodyear, Sarah (16.12.2010)
Un libro di scuola new urbanism affronta in modo pratico gli interventi di densificazione e costruzione di spazi pubblici indispensabili per raddrizzare un po’ i danni già fatti. Meglio prevenire, certo, ma anche questo aiuta, da Grist, 15 dicembre 2010
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Becker, Alex (08.12.2010)
Facile pontificare inorriditi davanti allo spreco e all’egoismo di chi danneggia l’ambiente, ma tocca chiedersi: perché lo fa? E poi escogitare alternative credibili, e non soluzioni autoritarie che lasciano il tempo che trovano. The Huffington Post, 7 dicembre 2010
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EEA - European Environment Agency (06.12.2010)
Dal rapporto 2010 dell'Agenzia Europea dell'Ambiente dedicato all'Ambiente Urbano, alcuni spunti di notevole interesse sul contenimento del consumi di suolo ed energia: più città vuol dire più tutela
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Frantz, Douglas; Collins, Catherine (04.12.2010)
A parere di chi ci ha abitato davvero, tutto questo stupore internazionale per i due morti a Celebration, “città ideale” della Disney, è davvero esagerato.The New York Times, 3 dicembre 2010
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Il sito di Edoardo Salzano
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Bottini, Fabrizio
( 08.10.2013 09:04 )
Per motivi tecnici mi sono provvisoriamente trasferito sul sito Millennio Urbano che (tra l'altro) contribuisco a rilanciare dopo un periodo di transizione -->
Bottini, Fabrizio
( 08.09.2013 10:07 )
Da un paio di secoli l'umanità cerca di misurarsi in con la gigantesca ameba metropolitana scatenata dai cicli di industrializzazione: urbanisti, sociologi, scrittori, ora un regista. Ma la cultura italiana mica ci arriva
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Barzi, Michela
( 26.08.2013 09:34 )
Le diffidenze leghiste per le diversità si manifestano naturalmente con maggiore evidenza là dove il partito governa e imperversa. Ma si tratta di una cultura pervasiva, per nulla limitata a quei territori e probabilmente neppure limitata a quell'area politica, pronta a ripresentarsi in diversi contesti -->
( 22.08.2013 19:29 )
Gli spazi simbolo del ceto medio e dei suoi consumi opulenti, diventano sacche di disagio, come dimostra il compendio di ricerche della Brookings Institution sintetizzate in un volume. Il problema è di superare la logica di questo tipo di espansione urbana, e tornare a un modello integrato di città. Dalla rivista universitaria Knowledge Wharton, agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 20.08.2013 18:49 )
La globalizzazione significa soprattutto (che piaccia o meno) essere ineluttabilmente inseriti in un flusso di decisioni interrelate: la tutela delle coste nella nostra bagnarola mediterranea, per esempio -->
Eisenberg, Richard
( 10.08.2013 10:28 )
Recensionee intervista su uno dei tanti libri americani dedicati a una questione che dovrebbe però interessare molto di più anche il resto del mondo: l'immaginario collettivo sull'abitare e i suoi risvolti sociali e ovviamente ambientali. Di fatto ci sono intere generazioni cresciute nel mito antiurbano, che deve essere in qualche modo superato, insieme al tipo di consumi che si porta dietro. Forbes, 9 agosto 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 21.07.2013 09:45 )
C'è sempre qualcosa di affascinante, e al tempo stesso inquietante, nel modo in cui ci adattiamo, o proviamo a adattarci, ai mutamenti ambientali del mondo che ci circonda. Specie quando si tratta di trasformazioni consapevolmente indotte da altri, per motivi affatto umanitari -->
Bottini, Fabrizio
( 16.07.2013 08:35 )
Oltre a dire qualcosa di sinistra, come auspicano e chiedono in tanti da troppo tempo, c'è anche un'altra possibilità: quella di fare concretamente, qualcosa di sinistra, ovvero mettere in pratica e verificare gli alti principi. C'è qualche vago segnale in questo senso, basta guardarlo -->
Bottini, Fabrizio
( 11.07.2013 08:13 )
Che fare quando le migliori (e celebrate) idee si dimostrano carenti? Negare l'evidenza, oppure provare a rifletterci sopra davvero, cercando di capire se e dove esiste qualcosa di sbagliato nel modello, o nella nostra interpretazione? -->
Hetherington, Peter
( 03.07.2013 13:12 )
Un urbanista americano, curiosamente noto soprattutto per essere stato preso a pugni da una contestatrice durante un'assemblea pubblica, ha anche parecchio altro da dire sulla professione, e il ruolo nella città e la società. The Guardian, 2 luglio 2013 (f.b.) -->
Bottini, Fabrizio
( 29.06.2013 10:53 )
C'è qualcosa che non torna nell'entusiasmo da un lato per tutte le possibili tecnologie smaterializzanti dell'universo, dall'altro nel permanere di una cultura degli spazi a dir poco novecentesca, industriale, segregata. Quanto c'è di malafede, e quanto di ignoranza? -->
Bottini, Fabrizio
( 28.04.2013 09:12 )
Il successo dei progetti di trasformazione urbana, come suggerisce il buon senso, dipende dal loro essere urbani, inseriti in un contesto ampio con cui entrano in sinergia. Ma il peggior cieco è chi non vuol vedere ciò che gli sta attorno -->
Walker, Alissa
( 02.04.2013 19:44 )
Vivere e camminare a Los Angeles, senza un'automobile, è compatibile con un'esistenza umana. Figuriamoci qui da noi. Los Angeles Magazine, 29 marzo 2013 -->
Vitullo-Martin, Julia
( 30.03.2013 19:30 )
I problemi insediativi, ambientali, socioeconomici, di qualità della vita, e infine politici, posti dal nuovo ruolo del cibo nella metropoli del terzo millennio. Non è il caso, come intuito in fondo dall'Expo milanese, di porre al centro la questione? Spotlight on the Region, marzo 2013 -->
Bottini, Fabrizio
( 30.03.2013 08:50 )
È passato più di un secolo da quando i futuristi volevano spazzar via tutta l'anticaglia che faceva da zavorra al progresso umano, e nel frattempo si è capito che non tutto è anticaglia e non tutto è zavorra. Però adesso un po' si esagera, in tutto il mondo, con le ideologie antimoderniste su misura -->

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