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Il mercatino delle pulci entra nel centro commerciale


Eddyburg Sito di Fabrizio Bottini Città Spazi del consumo

Forse fa parte del progressivo riassorbimento degli scatoloni nel tessuto locale, o forse è un percorso diametralmente opposto. Chissà, staremo a vedere. Red Eagle, 8 marzo 2010

Titolo originale: Mall welcomes flea market – Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini

Operare nel commercio, in qualunque comparto, comporta dei rischi.
I costi iniziali, dall’affitto alle bollette, poi i dipendenti, la pubblicità per far arrivare al gente al negozio.
A volte possono essere proibitivi per qualcuno che vuole cominciare un’attività.
Ma immaginiamoci che complessivamente la spesa iniziale sia di 150 dollari al mese, e che comprenda una clientela bell’e pronta.
É successo davvero, ai commercianti che hanno scoperto Stretch Your Dollar, nuovo mercatino delle pulci al coperto, che funziona tutti i giorni della settimana nell’ala ovest dell’Home Furnishings Outlet Mall (ex MOM) di Morgantown.

Il mercatino è un’idea di Judi L. Bowman, Morgantown.
Affidataria per 25 anni, la Bowman vendeva le cose che non e servivano più in casa in una bancarella del mercatino locale delle pulci.
“Un giorno c’era una coppia piuttosto anziana vicino a me che stava mettendo su il banchetto” ricorda la Bowman. “Mi raccontavano di impiegare 45 minuti per arrivare fino al mercatino, due ore per disfare le core e prepararle alla vendita, e poi ancora due ore per rimettere via tutto quanto non si era venduto.
“Mi spiaceva tanto, per loro, e ho pensato a un mercatino delle pulci al coperto proprio per persone così, e per tanti altri che hanno bisogno di un posto per vendere senza dover scommettere sul bel tempo per guadagnarci qualcosa. Mi sono incontrata col proprietario dell’Home Furnishings Outlet Mall, che ha capito ed era disponibile a darmi questa possibilità”.

La Bowman ha iniziato con un piccolo gruppo di commercianti il 6 novembre scorso, negli spazi vuoti di un negozio, 1.500 metri quadrati.
Dal primo gennaio se ne sono dovuti aggiungere altri 1.500 dall’altra parte del corridoio.
Adesso i commercianti sono un cinquantina, e c’è spazio perché se ne aggiungano altri.
La Bowman spiega che in molti casi si tratta di pensionati o disoccupati che cercano di arrotondare, ma che altri sono commercianti veri e propri.
Mary A. McCarraher, di NorthCoventryTownship, ChesterCounty, appartiene alla seconda categoria.
É proprietaria di un negozio di cose di seconda mano, Used to Be. Fino a dicembre aveva uno spazio sulla High Street a Pottstown.
La McCarraher, che è attiva dal 1986, nel centro commerciale ha visto un’ottima occasione.
Affitta otto moduli per le sue apparecchiature elettriche.

“Propongo un po’ di tutto, cose antiche, da collezione, trofei di tipo sportivo. È un’ottimo posto per vendere dato che siamo a Morgantown, e c’è anche del turismo. Decollerà, perché alla gente piace il mercatino delle pulci, e questo sta aperto tutti i giorni della settimana. Chi lavora anche nei giorni festivi, può farsi un giretto comunque al mercatino”.
Ma anche se non si ha in mente proprio il modello del mercato di strada un po’ ripulito, Stretch Your Dollar può funzionare per qualunque imprenditore in erba.
La Bowman spiega che ci sono proposte di ogni tipo, dalle porcellane Lennox ai biscotti fatti in casa.

John B. Keller di Shillington ha provato a proporre in un suo spazio dei fondi di magazzino QVC.
Quel negozio non ha funzionato, ma Keller ora è soddisfatto delle vendite QVC qui a Stretch Your Dollar.
Fra i negozi più normali, Dad's Candies, Hay Creek Candles, e uno che stampa fotografie su tazze e altri oggetti.
“La clientele che conosce il mercatino ritorna, parla coi negozianti e compra” spiega la Bowman. “Le persone qui iniziano a diventare commercianti, e la cosa piace”

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